Davide Casati, che ha depositato un question time sulle rette Alzheimer in Rsa
RETTE ALZHEIMER IN RSA, 90 GIORNI PER AGGIORNARE LE TARIFFE
DOMANI IN AULA INTERROGAZIONE DI CASATI (PD): “STOP ALL’INERZIA, COSA INTENDE FARE L’ASSESSORE?”
Il termine è perentorio: il TAR ha concesso a Regione Lombardia 90 giorni per chiarire i dubbi sollevati dalla recente giurisprudenza in merito all’esigibilità delle rette per ospiti RSA con Alzheimer e altre patologie neurodegenerative, laddove la prestazione socioassistenziale risulti inscindibilmente legata a quella sanitaria.
“Da oltre un anno sollecitiamo la Giunta in questo senso e i rinvii non sono più accettabili, e ora lo dice anche il TAR”, spiega il consigliere regionale del Pd Davide Casati, che ha depositato un question time e domani, martedì 15 settembre, è attesa in Aula la risposta dell’Assessore al Welfare Guido Bertolaso.
Dal maggio 2025, Casati ha presentato diverse interrogazioni sul tema, ottenendo anche, nel dicembre 2025, l’impegno della Giunta a disporre, nelle Regole di Gestione del SSR esercizio 2026 e nelle more di un intervento legislativo nazionale, indirizzi volti a definire con chiarezza la ripartizione degli oneri relativi alle prestazioni sociosanitarie a elevata integrazione sanitaria.
“Nonostante alcune aperture e manifestazioni di buone intenzioni – prosegue Casati – in questi mesi sul tema nulla si è fatto in concreto. Definire tariffe ad hoc per questi utenti è fondamentale per chiarire alle famiglie e agli enti gestori di RSA i reciproci rapporti economici. Ancora una volta quindi siamo a sollecitare l’Assessore affinché condivida con il Consiglio come ed entro che termini intende ottemperare a quanto stabilito dalla sentenza”.
Testo e iter dell’interrogazione
Milano 14 settembre 2026
