Marco Carra e Antonella Forattini hanno visitato il carcere circondariale di Mantova nell’ambito della campagna promossa dal Pd Lombardia dedicata alla situazione delle carceri “Bisogna aver visto”.
CARCERE MANTOVA, CARRA E FORATTINI (PD): “CRITICITA’ DI SOVRAFFOLLAMENTO E CARENZA DI ORGANICO MA STRUTTURA ACCETTABILE CHE GARANTISCE DIGNITA’ DEI DETENUTI”
Ieri mattina il consigliere regionale Marco Carra e l’on. Antonella Forattini, del Partito Democratico, hanno visitato il carcere circondariale di Mantova nell’ambito della campagna promossa dal Pd Lombardia dedicata alla situazione delle carceri “Bisogna aver visto”.
“E’ emerso un quadro di una struttura che, nonostante il sovraffollamento, con 140 detenuti rispetto alla capienza regolamentare prevista di 97, garantisce ambienti rinnovati, sanificati, condizioni igienico-sanitarie accettabili, percorsi di recupero e dignità delle persone – raccontano Carra e Forattini -.
140 sono i detenuti, di cui 6 sono donne, seguiti dal personale che nei numeri presenta qualche criticità dal momento che risulta composto da 70 unità, di cui 50 effettivamente operativi in modo continuativo. Abbiamo potuto constatare che i percorsi di recupero sono attivi, diversificati e costanti nel tempo, che nella struttura sono stati ricavati spazi condivisi, dall’auditorium/cinema, alla biblioteca, alla palestra, agli spazi esterni dove i detenuti possono gestire i momenti di aria, oltre all’orto curato da 4/5 detenuti, i cui prodotti vengono utilizzati dalla cucina interna.
Ventilatori a muro sono stati installati nella palestra e in ogni cella, soprattutto in quelle molto strette dove la convivenza di due soggetti è sicuramente complessa.
A breve saranno avviati i lavori per la ristrutturazione delle celle dove saranno ricavati veri e propri bagni a sostituire gli attuali servizi a cielo aperto. E di questo dobbiamo dare atto al lavoro e all’impegno dalla direttrice dott.ssa Pasquini Peruzzi, che ha portato avanti in questi ultimi dieci anni.
Possiamo anche affermare che il carcere di Mantova mantiene e coltiva una rete di rapporti con il territorio molto buoni, un esempio è il forno “Sapori di libertà” che è stato allestito in locale esterno e che vende prodotti al pubblico.
Siamo consapevoli che servono risposte concrete, per risolvere il problema del sovraffollamento e dell’incremento degli organici della Polizia penitenziaria e a questo proposito manterremo sempre alta l’attenzione sulle criticità delle strutture in Lombardia – concludono Carra e Forattini”.
Milano, 28 luglio 2026
