Pierfrancesco Majorino dopo l’approvazione dell’assestamento di bilancio 2026-2028 di regione Lombardia
BILANCIO REGIONALE: MAJORINO (PD), “DESTRA FALLIMENTARE SU CASA E TEMPI DI ATTESA IN SANITÀ. SU CLIMA CI TOCCA COMBATTERE IL LORO NEGAZIONISMO”
Le opposizioni ottengono l’istituzione di un Fondo per la lotta alla crisi climatica
È marcatamente negativo il giudizio del Partito Democratico all’assestamento al bilancio 2026-28 della Regione Lombardia, approvato oggi a Palazzo Pirelli dopo quattro giorni di discussione durante i quali le opposizioni hanno messo in atto una lotta molto dura per sollecitare sostanziali correzioni di rotta soprattutto su tempi di attesa in sanità, recupero delle case Aler vuote, difesa dell’ambiente, sicurezza sul lavoro e tutela della sicurezza urbana. E un risultato importante è stato ottenuto: è stato istituito per la prima volta un fondo per la lotta alla crisi climatica, con una dotazione iniziale di dieci milioni di euro, chiesto dalle forze di opposizione in Consiglio regionale – Pd, Avs, M5s, Patto civico e Italia Viva – risultato di un imponente azione politica, anche di ostruzionismo, condotta unitariamente. Grazie a un emendamento firmato da tutti i capigruppo delle forze progressiste, prima firma Pierfrancesco Majorino, la Regione dovrà istituire un Fondo regionale per la lotta alla crisi climatica. Queste risorse dovranno essere utilizzate prioritariamente per lo sviluppo di interventi a sostegno delle persone più fragili di fronte agli effetti del calore estremo e degli eventi climatici, in coordinamento con i piani sanitari e sociali del territorio; per sostenere gli enti locali nella realizzazione dei rifugi climatici; per l’installazione di impianti di climatizzazione e il necessario potenziamento degli allacci elettrici negli ospedali e strutture sanitarie, case di riposo, istituti penitenziari e, in generale, negli edifici che ospitano servizi pubblici essenziali; per sostenere le amministrazioni comunali a migliorare il comfort degli edifici scolastici mediante impianti fotovoltaici e pompe di calore; per promuovere e cofinanziare, in collaborazione con gli enti locali, interventi di depavimentazione e deimpermeabilizzazione dei centri urbani e di forestazione urbana, come misure strutturali di contrasto all’effetto isola di calore e di regolazione del microclima e delle acque meteoriche; per la riqualificazione delle piscine pubbliche di proprietà comunale; per raggiungere l’obiettivo del finanziamento di centocinquanta Comunità energetiche rinnovabili entro la fine della legislatura; per gli interventi di difesa del suolo prioritari nelle aree fragili a rischio idrogeologico o già colpite da eventi meteorologici estremi.
Netto, comunque, il giudizio di Pierfrancesco Majorino: “Io credo che questo sia un pessimo bilancio di una giunta Fontana fallimentare, che continua a non affrontare alcuni grandi problemi della Lombardia, ad esempio le 23mila case popolari vuote di proprietà regionale che rendono la Lombardia l’ente peggiore in Europa da questo punto di vista. O ancora le liste d’attesa in sanità, che impongono alle lombarde e ai lombardi il ricatto “vuoi farti curare, allora paga!”. Sulla sicurezza sul lavoro e il sostegno alle famiglie che non riescono a pagare l’affitto addirittura la giunta Fontana non spende le risorse che noi abbiamo ottenuto di fare stanziare negli scorsi bilanci. Poi mancano politiche vere per la sicurezza nelle città, su cui la destra fa solo chiacchiere, come dimostra il fatto che i nuovi agenti promessi a Milano non sono mai arrivati. Da ultimo, c’è una compagine, quella di destra, che è chiaramente negazionista sul clima, che è andata a Bruxelles a chiedere non di potenziare, ma di allentare le misure messe in atto. Bene, grazie alla lotta che abbiamo portato avanti in questi giorni abbiamo ottenuto per la prima volta l’istituzione di un fondo a sostegno di scuole, ospedali, persone più fragili che hanno dovuto fare i conti in queste settimane con le ondate di calore. Ora speriamo che la giunta Fontana sia conseguente e quei soldi li utilizzi”.
Nei quattro giorni di discussione, oltre al fondo per la lotta alla crisi climatica, sempre al prezzo di una imponente battaglia d’Aula, il Pd ha ottenuto altri stanziamenti significativi. Tra questi: 250 mila euro per la bonifica degli spazi comuni e la derattizzazione del quartiere Aler Molise-Calvairate, a Milano: 150mila euro aggiuntivi per sostenere le attività di comunicazione e sensibilizzazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule staminali; 150mila euro per progetti pilota per l’odontoiatria in favore di persone over65 in condizioni di difficoltà economica; 100mila euro per la prevenzione e informazione sulla salute sessuale e riproduttiva per le persone under 25, con l’introduzione della chiamata attiva per una prima visita ginecologica al compimento dei 18 anni; 50mila euro per campagne contro la violenza online; 50mila euro per sostenere i viaggi della memoria.
Milano, 24 luglio 2026


