Matteo Piloni sui danni causati dal maltempo torna a denunciare l’inefficacia delle attuali procedure per il riconoscimento e il risarcimento 

MALTEMPO, PILONI (PD): “CHIEDERE SUBITO LO STATO DI EMERGENZA E CALAMITÀ. MA SERVE ANCHE CAMBIARE LE PROCEDURE: C’È CHI ASPETTA ANCORA I RIMBORSI DEL 2023”

 

I gravi eventi atmosferici che hanno colpito il territorio cremasco negli ultimi giorni, e ancora nella notte appena trascorsa, impongono la richiesta immediata dello stato di emergenza e di calamità. A chiederlo è il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, che torna anche a denunciare l’inefficacia delle attuali procedure per il riconoscimento e il risarcimento dei danni.

 

“Ma non possiamo limitarci ad aprire l’ennesima pratica – sottolinea il consigliere dem – perché sappiamo già come va a finire. Mentre oggi contiamo i nuovi danni, ci sono ancora cittadini e imprese del Cremasco che aspettano i ristori per gli eventi calamitosi del 2023. Allora lo stato di emergenza fu riconosciuto e furono avviate le procedure attraverso il Dipartimento nazionale della Protezione civile, ma a distanza di tre anni molte domande non hanno ancora ricevuto una risposta. È una situazione inaccettabile e vergognosa”.

 

“Nei prossimi giorni, durante la discussione del bilancio in Consiglio regionale, tornerò a chiedere con forza alla giunta lombarda di farsi promotrice di una revisione delle procedure, perché non è accettabile che lo Stato riconosca un’emergenza e poi lasci cittadini e imprese ad aspettare per anni una risposta” conclude Piloni.

 

Milano, 20 luglio 2026

 

PD Regione Lombardia