Samuele Astuti dopo il riscontro all’accesso agli atti alle Asst Sette laghi e Valle Olona per conoscere la situazione dei medici di medicina generale nei rispettivi territori
MEDICI DI MEDICINA GENERALE, ASTUTI (PD): “A SETTE LAGHI PIÙ DI 15MILA CITTADINI SENZA MEDICO DI BASE E NELLA VALLE OLONA A RISCHIO 92 MEDICI ENTRO IL 2027”
Sono 15mila i cittadini dell’Asst Sette Laghi che non hanno un medico di base e ben 92 i medici di base dell’Asst Valle Olona che avranno i requisiti per la pensione tra la fine del 2026 e la fine del 2027. Sono questi i dati più allarmanti emersi da un accesso agli atti effettuato dal consigliere regionale del Pd Samuele Astuti per conoscere la situazione dei medici di medicina generale nei rispettivi territori.
“Quello che emerge dai dati che abbiamo richiesto – spiega Astuti – è un quadro assai preoccupante che chiama in causa soprattutto la programmazione di Regione Lombardia. Da una parte il numero esorbitante, 15.177 cittadini dell’Asst Sette Laghi che oggi sono senza medico di medicina generale. Dall’altra, nell’Asst Valle Olona, dove sono ‘solo 4.983’ i cittadini senza medico, emerge un ulteriore problema che rischia di aggravarsi rapidamente: 37 medici raggiungeranno i 70 anni entro la fine del 2026 e altri 55 entro la fine del 2027, per un totale di 92 professionisti che potrebbero cessare l’attività”.
“Di fronte a numeri di questa portata serve una strategia strutturale – sottolinea il consigliere dem -: non una successione di interventi tampone come gli ambulatori medici temporanei, che possono essere utili nell’emergenza ma non possono diventare la risposta ordinaria alla carenza di medici di medicina generale”.
“Bisogna rendere questa professione più attrattiva, soprattutto per i giovani medici – aggiunge Astuti -. Oggi il medico di medicina generale è spesso costretto a dedicare una quantità enorme di tempo alla burocrazia, alle procedure amministrative e al lavoro davanti al computer, sottraendolo alla relazione con i propri pazienti”.
“Regione Lombardia deve quindi intervenire su più fronti: dalla semplificazione del lavoro dei medici al rafforzamento del personale di supporto, fino a una vera politica di ricambio generazionale e di valorizzazione della medicina territoriale” conclude Astuti.
La tabella riassuntiva dei dati forniti dalle due Asst
Milano, 3 settembre 2026
