Simone Negri replica alle dichiarazioni del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana in merito agli insediamenti di centri dati in Lombardia
DATA CENTER: NEGRI (PD), “FONTANA NON HA CAPITO L’IMPATTO DEI DATA CENTER E LA LEGGE REGIONALE È INEFFICACE, COME DIMOSTRA IL CASO TREVIGLIO”
“Il presidente Fontana dimostra ancora una volta che né lui né i partiti che lo sostengono hanno capito l’impatto che la proliferazione dei data center avrà sul nostro territorio. Il fenomeno è molto recente, ma già ci sono studi che registrano gli aumenti di calore generati da questi impianti, che vanno da un aumento di 2 °C per gli insediamenti più vecchi fino ad addirittura 9 °C per quelli più potenti e di maggiori dimensioni, dedicati all’intelligenza artificiale, come si legge in una recente ricerca dell’Università di Cambridge citata dal Guardian a proposito, peraltro, del caso emblematico della cittadina di Slough in Gran Bretagna. Non basta la crisi climatica in corso, serve aumentare il caldo nei nostri centri urbani? E la città metropolitana di Milano, come dice un altro report del settore, sta diventando insieme a Madrid, Lisbona e le città dei Paesi nordici, lo sbocco preferito per un mercato che soprattutto in Gran Bretagna, Irlanda e Germania è bloccato perché non trova ulteriore disponibilità di energia elettrica, avendo già posto in sofferenza la capacità attuale. Lo vediamo per il grande numero di progetti in corso. E sull’efficacia della legge regionale, Fontana è subito smentito dal caso concreto di Treviglio, città governata dalla sua stessa maggioranza di centrodestra, dove è stata appena autorizzata una variante che prevede la cementificazione di 80mila metri quadrati di territorio agricolo di pregio, così definito dal recente PGT, per costruire, sulla gran parte, nuovi data center. A questi grandissimi investitori le maggiorazioni agli oneri introdotte dalla legge regionale fanno il solletico, come avevamo detto già in Aula. Sarebbe servita maggiore prudenza, considerando che molti Stati stanno mettendo limiti reali alla proliferazione, per la difesa del suolo, per evitare l’aumento delle temperature e l’eccessivo sovraccarico della rete elettrica, perché i centri dati assorbono grandissime quantità di energia”.
Così Simone Negri, consigliere regionale del Partito Democratico della Lombardia, replica alle dichiarazioni del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana in merito agli insediamenti di centri dati in Lombardia.
Milano, 9 luglio 2026


