Matteo Piloni replica così alle sollecitazioni di Rifondazione comunista sulla sanità

SANITÀ, PILONI (PD): “DA SEMPRE SOLLECITIAMO LA GIUNTA LOMBARDA PER GARANTIRE E TUTTI UN SERVIZIO PUBBLICO E DI QUALITÀ”

 

“Ci chiedono di far sentire la nostra voce presso la giunta lombarda affinché sia garantito a tutti i cittadini un servizio sanitario pubblico, gratuito e di qualità? Come consigliere regionale, insieme ai colleghi del Partito Democratico e della coalizione di centrosinistra, è proprio quanto sosteniamo da sempre, sia in Consiglio regionale sia sui territori. La sanità lombarda deve fondarsi sui principi di universalità e accessibilità, principi che purtroppo oggi vengono spesso disattesi. E l’attenzione per il nostro ospedale è e resta una priorità”.

 

Il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni replica così alle sollecitazioni che gli sono state rivolte sulla stampa dal coordinamento di Rifondazione comunista.

 

Piloni richiama quindi l’attenzione anche sul ruolo della sanità territoriale.

“Il sistema sanitario lombardo, per essere davvero ‘in salute’, deve essere anche capace di essere vicino ai cittadini. Questo è possibile solo se la politica adotta una visione che non guardi esclusivamente alle grandi città, ma anche ai territori periferici come il Cremasco. In questo senso continuo a sostenere la necessità di dare priorità agli ospedali delle aree non metropolitane, rendendoli attrattivi anche per i lavoratori, ad esempio attraverso strumenti di welfare aziendale”.

 

“In quest’ottica ho proposto e ottenuto l’impegno della giunta regionale a investire su azioni di welfare aziendale come la realizzazione di nidi interni e di mense che, nel caso dell’ospedale di Crema potrebbe essere una prima risposta per rafforzarne l’attrattività”.

 

Infine, Piloni richiama l’attenzione anche sulla carenza dei medici di medicina generale e sullo sviluppo delle Case di comunità “Stiamo seguendo con attenzione il tema della carenza dei medici. Nel Cremasco sono circa 300 i cittadini che oggi non hanno un medico di base e anche su questo fronte è necessario mantenere alta l’attenzione. Lo stesso vale per le Case di comunità: per Castelleone abbiamo ottenuto l’impegno al finanziamento della terza Casa di comunità. Con la conclusione del PNRR, avvenuta il 30 giugno, attendiamo ora che le risorse vengano inserite a bilancio e ci aspettiamo che già nel prossimo assestamento possano essere stanziati i fondi necessari”.

 

Milano, 6 luglio 2026

PD Regione Lombardia