Descrizione
Anno scolastico 2026-2027 – Inclusione scolastica per studenti con disabilità sensoriale – 0-36 mesi inclusi – Domande famiglie
Di cosa si tratta
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Regione Lombardia garantisce la realizzazione di interventi per l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità sensoriale. Resta comunque onere dei Comuni, ai sensi dell’art. 6 comma 1 bis L.R. 19/2007, garantire l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli studenti.
Gli interventi, realizzati per l’inclusione scolastica sulla base dei progetti individuali sono volti a sopperire alle difficoltà nella comunicazione e nella partecipazione che gli studenti possono incontrare nel raggiungimento dei risultati scolastici e formativi a causa di limitazioni visive e uditive.
I progetti individuali tengono conto delle indicazioni provenienti dai Servizi sociali dei Comuni, dagli specialisti e dalle diverse realtà che, a vario titolo, si occupano dei bambini e dei ragazzi con disabilità sensoriale (istituti scolastici, aziende socio sanitarie territoriali, ecc .), al fine di promuovere una cultura di effettiva inclusione.
Il bambino/alunno/studente con disabilità sensoriale ha diritto agli interventi e ai servizi in relazione alla natura e alla consistenza della limitazione delle funzioni, alla capacità complessiva individuale residua e all’efficacia delle terapie riabilitative.
Beneficiari
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I bambini/alunni/studenti, destinatari degli interventi di assistenza alla comunicazione, servizio tiflologico, materiale didattico speciale e anche consulenza pedagogica per i bambini della fascia 0-36 mesi:
- inseriti in percorsi educativi, scolastici e formativi a partire dagli asili nido, micronidi pubblici e privati e sezioni primavera della scuola dell’infanzia, fino all’istruzione secondaria di secondo grado e alla formazione professionale di secondo ciclo;
- residenti in Regione Lombardia oppure residenti fuori Regione, ma con specifiche situazioni familiari (a titolo esemplificativo: affido presso famiglie residenti in Regione Lombardia, collocamento presso famiglie/comunità del territorio regionale designato dal Tribunale competente).
