Interrogazione di Davide Casati

POLICLINICO PONTE SAN PIETRO, CHE NE SARA’ DELLA CHIRURGIA PEDIATRICA A BASSA COMPLESSITA’?

CASATI (PD) PORTA IL CASO IN REGIONE: “SERVIZIO DA GARANTIRE PER PICCOLI PAZIENTI, FAMIGLIE E RIDUZIONE DELLE LISTE D’ATTESA”

 

Che ne sarà del servizio di chirurgia pediatrica a bassa complessità del Policlinico San Pietro nel prossimo futuro?

Il consigliere regionale del PD Davide Casati ha presentato un’interrogazione scritta (in allegato) rivolta all’assessore Bertolaso sul tema, per capire se il servizio proseguirà anche dopo la cessazione dell’attività dell’attuale responsabile dottor Minelli, prevista per il 15 marzo 2026, e quali iniziative intenda adottare per verificare e garantire la prosecuzione di questo servizio in regime di Servizio Sanitario Regionale.

 

Nella struttura privata accreditata del Gruppo San Donato sono attualmente attivi un ambulatorio di chirurgia pediatrica e un’unità semplice di chirurgia pediatrica a bassa complessità che si occupano di patologie chirurgiche in età pediatrica (come ad esempio fimosi, idrocele, ernia inguinale, ombelicale, varicocele, tumori cutanei, asportazione linfonodi, malformazioni testicolari, malformazioni urologiche non complesse) “ma – spiega il consigliere regionale Davide Casati, componente della Commissione III Sanità – alla luce della cessazione dell’attività del dott. Minelli, sono emerse preoccupazioni circa la possibile riduzione o progressiva la dismissione dell’attività di chirurgia pediatrica a bassa complessità presso il presidio, con conseguente impatto sull’offerta di prestazioni per i piccoli pazienti (è presente una lista di attesa di interventi programmati fino a luglio 2027)”.

 

“Si tratta di un servizio utile per i piccoli pazienti e le famiglie, e che ‘drena’ questi casi meno complessi dall’ospedale pubblico Papa Giovanni XXIII, contribuendo a ridurre le liste di attesa per prestazioni pediatriche chirurgiche non complesse ma di ampia domanda; – prosegue Casati – ; con la nostra interrogazione scritta chiediamo quindi alla Regione e all’assessore Bertolaso se sia a conoscenza di eventuali modifiche organizzative o delle intenzioni di chiusura dell’attività chirurgica pediatrica presso il Policlinico San Pietro, e quali iniziative intenda adottare per verificare e garantire la prosecuzione di questo servizio in regime di Servizio Sanitario Regionale”.

 

“Le strutture private accreditate a contratto – conclude Casati – devono concorrere, parimenti a quelle pubbliche, anche all’erogazione delle prestazioni sanitarie a bassa complessità – spesso conseguentemente a bassa remunerazione – ma che vedono una alta richiesta e rilevanza sociale, e che l’eventuale riduzione di attività in tale ambito potrebbe determinare un ulteriore aumento delle liste di attesa che oggi già rappresentano una criticità”.

5 marzo 2026

 

PD Regione Lombardia