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Matteo Piloni dopo l’approvazione di una proposta di legge al parlamento sulla collaborazione interregionale per l’individuazione delle discariche nelle aree di confine.

DISCARICHE NELLE AREE DI CONFINE, PILONI (PD): “SERVIVA ABOLIRE LA DEROGA, NON UNA LEGGE CHE ALLUNGA I TEMPI”

 

Oggi il consiglio regionale ha approvato una proposta di legge al Parlamento che prevede la collaborazione interregionale nell’individuazione degli impianti di discarica nelle aree di confine.

 

Secondo Matteo Piloni, consigliere regionale PD, si tratta di un’iniziativa che butta la palla in tribuna e che potrebbe non trovare mai concretezza. “Il percorso è lungo – spiega – perché dovrà arrivare in Parlamento ed essere approvata come legge nazionale. Solo dopo si aprirà il confronto tra le Regioni, con un ulteriore passaggio formale attraverso un accordo”.

 

“La soluzione migliore sarebbe stata la nostra proposta – sottolinea Piloni – ovvero eliminare ogni alibi votando l’emendamento che abbiamo presentato sia in Aula sia nelle commissioni Ambiente e Agricoltura, con cui chiedevo l’abolizione della deroga che oggi consente di realizzare discariche entro la fascia dei 10 chilometri dai confini regionali”.

 

“In questo modo – chiarisce il consigliere dem – avremmo affrontato meglio, per esempio, alcune questioni che abbiamo sul nostro territorio, come ad esempio la discarica prevista a Grumello e contestata dalle amministrazioni locali”.

 

“Vendere fumo, come sta facendo la Lega con questa proposta di legge al Parlamento – sottolinea Piloni – non è utile ai territori di confine, che continueranno a restare senza certezze, mentre le istituzioni dovranno attendere tempi molto lunghi prima che questa proposta possa essere approvata e diventare realmente operativa”.

 

“Sulla vicenda specifica anche il sindaco leghista di Pizzighettone si è detto contrario, ma il suo partito, in Regione, quando ha potuto non ha fatto nulla”.

 

“Noi abbiamo comunque votato a favore di questa proposta, anche se avremmo preferito un percorso più concreto” conclude Piloni.

 

Milano, 24 febbraio 2026

 

PD Regione Lombardia