Gigi Ponti commenta la mozione presentata oggi di consiglieri del centrodestra eletti in Brianza sulla Villa Reale e il Parco di Monza.
Ponti (Pd):Bene l’attenzione del Centro destra per la Villa reale di Monza, ma superflua. Gli stessi obiettivi sono già stati deliberati dal Comitato di gestione del consorzio
Bene l’attenzione del Centro destra per la Villa reale di Monza, ma superflua. Gli stessi obiettivi sono già stati deliberati dal Comitato di gestione del consorzio. Il consigliere regionale del Pd Gigi Ponti commenta così la mozione presentata oggi di consiglieri del centrodestra eletti in Brianza sulla Villa Reale e il Parco di Monza.
“Un segnale d’attenzione- commenta Ponti- che però non tiene conto di quanto deliberato poco più di un mese fa, il 12 dicembre scorso, dal Comitato di gestione del Consorzio Villa Reale e parco di Monza, organismo nel quale partecipa anche il presidente della Provincia di Monza e della Brianza. Con il voto favorevole di tutti i sette componenti si invitavano i consorziati ‘ad avviare il procedimento volto alla sottoscrizione di un nuovo accordo di valorizzazione e all’assemblea dei consorziati ad avviare il procedimento per l’adozione delle modifiche statutarie’. In questo quadro sarebbe stato più utile coordinarsi con il Consorzio, evitando passi in avanti che rischiano solo di creare confusione. Così come ha suscitato perplessità la volontà di mettere in discussione il ruolo del sindaco di Monza, oggi coordinatore del Comitato di gestione”.
Del resto, fanno parte del Consorzio le istituzioni proprietarie di Villa Reale e Parco: il ministero della Cultura, la Regione Lombardia, il Comune di Monza e il Comune di Milano e, pur non avendo proprietà all’interno del complesso monumentale, hanno aderito anche la Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza, Lodi e Assolombarda e dal 2023 la Provincia di Monza e Brianza.
“Per questo,- conclude Ponti- pur cogliendone l’aspetto positivo, teso a richiamare l’attenzione sulla villa, abbiamo dato voto negativo alla mozione, ma tuttavia convinti che il percorso avviato dal Comitato di gestione rappresenti la strada maestra per cogliere gli obiettivi che, sono certo, tutti i consiglieri regionali condividano per valorizzare sempre un patrimonio gioiello della Brianza e di tutta la regione”.
Milano, 4 febbraio 2026

