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Paola Bocci ha presentato un ordine del giorno al Bilancio di previsione per il funzionamento del consiglio regionale, sul suffragio universale, votato all’unanimità

BOCCI (PD): “GRAZIE A UN NOSTRO ORDINE DEL GIORNO, IL CONSIGLIO REGIONALE CELEBRERÀ L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO”

Il 2 giugno 1946 le italiane votarono per la prima volta in una consultazione politica per il referendum istituzionale fra Monarchia e Repubblica e per l’elezione dell’Assemblea costituente. Il processo di riconoscimento del suffragio universale in Italia si completò, infatti, tra il 1945 ed il 1946, concretizzando il diritto di voto per le italiane. Tra il 2025 e il 2026 cade, dunque, l’ottantesimo anniversario di un momento importante per la democrazia del Paese. Per questo, citando il film di Paola Cortellesi ‘C’è ancora domani’, che interpretava molto bene le attese delle donne italiane, Paola Bocci, consigliera regionale del Pd, ha presentato un ordine del giorno al Bilancio di previsione per il funzionamento del consiglio regionale, che è stato votato all’unanimità.

“Grazie all’approvazione dell’ordine del giorno del Pd a mia prima firma,  l’ufficio di presidenza del consiglio regionale lombardo si impegna a stanziare risorse per celebrare l’ottantesimo anniversario del suffragio universale con particolare attenzione al primo voto delle donne italiane, che il 2 giugno del 1946 parteciparono, sia come elettorato attivo, sia come candidate, alla consultazione politica del referendum che portò all’istituzione della Repubblica e alla creazione dell’Assemblea costituente”, ribadisce Bocci.

“Allora la partecipazione delle donne fu altissima perché votarono l’89% delle aventi diritto. Oggi viviamo, invece, un tempo dove, in un contesto complessivo sconfortante, caratterizzato da un progressivo aumento dell’astensionismo, sono le donne che più rinunciano al voto: solo il 41% delle italiane si sono recate ai seggi nelle nazionali del 2022”, ha ricordato in Aula la dem.

“La partecipazione alla vita pubblica e politica del Paese è uno dei pilastri su cui si regge la democrazia e celebrare il suffragio universale ricordando quanto le donne andassero fiere di aver acquisito quel diritto, è un segnale importante per restituire pieno significato alla promozione dei valori democratici e diffondere la cultura delle pari opportunità”, ha concluso Bocci.

L’ordine del giorno impegna l’ufficio di presidenza del consiglio regionale a prevedere risorse per le celebrazioni dell’Ottantesimo anniversario del suffragio universale, con particolare riferimento al primo voto delle italiane, destinate agli enti locali della Regione anche in collaborazione con scuole ed enti del Terzo settore. E a valutare l’opportunità di istituire un Comitato per le celebrazioni dell’Ottantesimo anniversario del suffragio universale che coordini, valorizzi e promuova le attività messe in atto da istituzioni, associazioni, enti del Terzo settore, scuole ed enti di formazione per celebrare l’anniversario.

Milano, 16 dicembre 2025

 

PD Regione Lombardia