Carlo Borghetti in seguito al blocco della procedura di PMA – procreazione medicalmente assistita – al San Raffaele, per non conformità

SAN RAFFAELE: BORGHETTI (PD), “BLOCCO PMA MOLTO PREOCCUPANTE, VA FATTA CHIAREZZA”

 

“Quanto sta succedendo al San Raffaele è molto preoccupante. Il fermo di un’attività per non conformità è un evento molto raro, forse inedito, ed è opportuno che si faccia massima chiarezza, pur con tutta la delicatezza del caso, poiché si tratta di un servizio, quello della procreazione medicalmente assistita, di una delicatezza estrema. Riteniamo opportuno che l’assessore Bertolaso venga in commissione sanità a chiarire quanto è accaduto. Il nostro interesse è quello di capire di che problema si sia trattato, la gravità della non conformità, che tecnicamente, nei “sistemi qualità” può essere “maggiore” o “minore”, e quale sia l’entità delle azioni correttive chieste dall’ATS. Serve per capire se non sia opportuno, prendendo le mosse da questo caso, andare a rivedere l’insieme delle procedure che regolamentano la PMA in modo da evitare che fatti analoghi accadano di nuovo. E sarà anche l’occasione per avere un aggiornamento sullo stato dell’arte della PMA negli ospedali lombardi, struttura per struttura”.

Lo dichiara Carlo Borghetti, capo delegazione Pd in commissione sanità del Consiglio regionale della Lombardia.

 

Milano, 7 agosto 2026

PD Regione Lombardia