Marco Carra a proposito della vicenda che ha visto protagonisti i proprietari di un grosso condominio in comune di Poggio Rusco per la ricostruzione post sisma 2012

CARRA (PD): “REGIONE VUOLE INDIETRO I CONTRIBUTI PER UN CONDOMINIO. FDI, LEGA E FI INTERVENGANO E BLOCCHINO LA RICHIESTA”

“La Regione non pensi nemmeno lontanamente di chiedere la restituzione alle famiglie dei 3 milioni di euro destinati al condominio Gianluigi di Poggio Rusco per la ricostruzione post sisma 2012. Per questo mi rivolgo al presidente Fontana e a tutto il centrodestra, a Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia: intervengano e blocchino l’iter. È inaccettabile che chi governa la Lombardia chieda a dei cittadini colpiti dalla calamità la restituzione dei fondi del terremoto”, lo dice Marco Carra, consigliere regionale del Pd della provincia di Mantova, a proposito della vicenda che ha visto protagonisti i proprietari di un grosso condominio in comune di Poggio Rusco. In sintesi, dopo che, dal 31 dicembre scorso, sono cessati l’emergenza e la Struttura commissariale creata ad hoc e le competenze sul sisma del 2012 sono tornate in capo a Regione Lombardia, come prevede la normativa si è avviato un procedimento di revoca del finanziamento da oltre 2,8 milioni di euro poiché i lavori non sono stati conclusi. In realtà, gli inquilini chiedono di poter salvare il contributo almeno per le opere realizzate entro i termini, cioè circa il 90 per cento.

 

“La Regione individui e intraprenda qualsiasi strada burocratica, amministrativa e normativa per risolvere la situazione, ma senza toccare le famiglie. La priorità ora è bloccare la pratica che potrebbe mettere in estrema difficoltà persone che non hanno colpe e che anzi vanno aiutate finanziando i lavori restanti, quindi circa il 10 per cento dell’intervento complessivo”, insiste Carra.

 

“Il Comune, che deve applicare la normativa, ha sollecitato in questo senso un pronunciamento della Regione, ma dopo mesi di attesa e nessuna risposta nemmeno alla mia interrogazione sul tema, la questione va risolta e le famiglie tutelate perché qui siamo di fronte a un’ingiustizia bella e buona”, sottolinea il dem.

 

“A questo punto, la Regione intervenga e metta fine alla questione trovando una soluzione definitiva che consenta alle famiglie di vivere in serenità”, conclude Carra.

 

Milano, 1 settembre 2026

PD Regione Lombardia