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Roberta Vallacchi, Matteo Piloni e Marco Carra dopo la risposta della giunta lombarda alla loro interrogazione sul problema della peronospora

PD: “IL GOVERNO LASCIA SOLA LA LOMBARDIA. REGIONE IMPOTENTE DI FRONTE A QUESTA SCELTA”

 

“Abbiamo ricevuto le risposte sul problema della peronospora dalla Regione, ma non ci soddisfano assolutamente e temiamo proprio che l’Oltrepò pavese venga abbandonato a se stesso”, lo dicono i dem Roberta Vallacchi, Matteo Piloni e Marco Carra, consiglieri regionali, Antonella Forattini, parlamentare, e Simone Marchesi, segretario provinciale pavese. Con un’interrogazione i consiglieri regionali Pd avevano chiesto all’assessore regionale all’Agricoltura Beduschi notizie sull’eventuale attivazione di misure straordinarie di ristoro per i danni da peronospora della vite.

“Ci è stato risposto che Regione Lombardia si è da subito attivata per chiedere la deroga al decreto legislativo 102/2004 necessaria a intervenire, quantificando un danno stimato per oltre 20 milioni di euro a carico di circa 1.200 aziende dell’Oltrepò e di San Colombano al Lambro. Beduschi ci ha anche assicurato di aver formalmente sollecitato più volte sia il Ministero che la Commissione Politiche agricole per ottenere la deroga. Ma le tempistiche sono lunghe, ci ha avvertiti l’assessore, quindi non verrà anticipato nulla. Un po’ troppo poco”, spiegano gli esponenti dem.

“La risposta che abbiamo ricevuto dall’assessore all’Agricoltura conferma una realtà preoccupante: il Governo non ha concesso la deroga e non ha stanziato risorse integrative per sostenere le imprese colpite. E questo nonostante Regione Lombardia avesse segnalato da tempo la gravità della situazione. Il Ministero aveva anche predisposto un emendamento alla legge di bilancio per consentire la deroga e utilizzare risorse residue del Fondo di solidarietà nazionale. Emendamento stralciato durante l’iter della manovra. Quindi, il Governo Meloni ha fatto una scelta precisa: non dare la deroga, non stanziare risorse, non intervenire e lasciare sola la Lombardia. Meno male che sono dello stesso colore politico”, commentano amaramente Vallacchi, Piloni, Carra, Forattini e Marchesi.

“E pensare che nel 2023 per le regioni del sud colpite dalla peronospora la deroga è stata concessa rapidamente e sono state stanziate risorse straordinarie, così come anche Beduschi ha ricordato nelle sue richieste a Ministero e Commissione. Ma la risposta è chiara: non ci sono fondi, bisognerà attendere un futuro provvedimento. Non capiamo il motivo di questa differenza di trattamento. Non lo capisce neanche Regione Lombardia, cosa più grave, considerato che si tratta degli stessi partiti a Milano, come a Roma. Certamente le aziende vitivinicole lombarde non possono essere ignorate, non hanno tempo, servono risorse, strumenti concreti, sostegni. Altrimenti un altro fronte di crisi si aprirà nella nostra regione senza che nessuno voglia o sia in grado di fare qualcosa”, concludono i democratici.

Milano, 5 marzo 2026

 

 

 

PD Regione Lombardia