Paolo Romano dopo le dichiarazioni dell’ambasciatrice palestinese alla casa della Cultura
PALESTINA: ROMANO (PD), “CONTRO IL GENOCIDIO SERVONO SANZIONI ECONOMICHE E POSIZIONE NETTA DELL’UE”
“Oggi abbiamo ascoltato le parole forti di Pace dell’ambasciatrice palestinese alla casa della Cultura. Parole chiarissime, che denunciano il proseguo del Genocidio con centinaia di morti e di feriti, la complicità e l’indifferenza internazionale, l’occupazione che cresce in Cisgiordania dando fuoco a case, occupando la terra, impedendo ai palestinesi di vivere. Parole chiare anche sulle polemiche inventate da Israele: non c’è nessun odio verso la popolazione ebraica, c’è solo volontà che l’oppressione termini e arrivi la Pace. Se l’oppressore fosse cristiano, ateo, musulmano, francese o svizzero non cambierebbe niente. Di fronte a queste parole cade la propaganda di Netanyahu, Trump e Meloni. Lo dico con chiarezza, da cittadino italiano che crede nei diritti umani: serve un processo per Genocidio, serve la liberazione della terra palestinese, serve la fine del controllo e dell’occupazione israeliana e serve una soluzione di coesistenza pacifica. Non si può ottenere tutto questo con il governo Netanyahu al potere, con un governo criminale che ha commesso un genocidio. Quindi servono sanzioni economiche, durissime, subito, e una posizione netta dell’Unione Europea”.
Lo dichiara Paolo Romano, consigliere regionale lombardo del Partito democratico e già parte dell’equipaggio della Scorta democratica alla Global Sumud Flotilla.
Milano, 7 marzo 2026

