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SANITÀ, VALLACCHI (PD): “NIENTE ATS A LODI, LA REGIONE RESPINGE LE ISTANZE DEL TERRITORIO”

 

“Oggi in Consiglio regionale è stata respinta la mia proposta di istituire l’Agenzia di Tutela della Salute della provincia di Lodi” lo fa sapere la consigliera regionale del Pd Roberta Vallacchi che ha presentato in aula un emendamento alla prima legge di revisione normativa ordinamentale del 2024.

 

“Con la legge attualmente in vigore – spiega la relazione della consigliera – il livello delle Agenzie di Tutela della Salute si è ampliato a dismisura accorpando i territori di più province. Una scelta che ha reso molto più complessa l’interlocuzione tra gli enti locali, i medici di base, i gestori di unità di offerta sociosanitarie, le strutture private accreditate e tutti gli attori coinvolti, causando un forte depauperamento di tutti i servizi territoriali e un diffuso malcontento tra la popolazione”.

 

“L’Agenzia di Tutela della Salute della Città Metropolitana di Milano è composta da 194 comuni e organizzata in 8 Aziende Socio-Sanitarie Locali (ASST), con una popolazione residente complessiva di 3.5 milioni di abitanti – spiega Vallacchi – Una situazione a cui la legge regionale di ‘controriforma’ sanitaria del 2021 non ha saputo dare risposta, riconfermando l’assurdo sistema di agenzie e aziende sanitarie lombarde che dimostrano i loro limiti attraverso i problemi della sanità lombarda che ben conosciamo”.

 

“Riportare l’Ats nella nostra provincia sarebbe stato almeno un passaggio molto significativo per il nostro territorio e ci avrebbe consentito di avere a livello territoriale un Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria, superando quello funzionale assolutamente insufficiente – sottolinea la consigliera dem – e riportando la prevenzione a un livello molto più capillare, proprio come richiesto dal mio ordine del giorno approvato durante la discussione del piano sociosanitario”.

 

“Evidentemente, però, la maggioranza che governa questa regione è incapace di dare risposte concrete e continua a ignorare le istanze del territorio” conclude Vallacchi.

 

Milano, 9 luglio 2024

 

PD Regione Lombardia