Davide Casati ha presentato una nuova interrogazione alla giunta lombarda in merito alle molestie olfattive generate dall’impianto della Montello S.p.A. nel Comune di Montello (BG).

MIASMI A MONTELLO, CASATI (PD) INTERROGA NUOVAMENTE LA GIUNTA: “IN CINQUE ANNI CHE COSA HA FATTO LA REGIONE?”

 

Oggi il consigliere regionale del Pd Davide Casati ha presentato una nuova interrogazione alla giunta lombarda in merito alle molestie olfattive generate dall’impianto della Montello S.p.A. nel Comune di Montello (BG).

“È passato più di un anno da quando il Consiglio regionale ha approvato la nostra mozione che impegnava la Giunta a intervenire urgentemente, tramite ARPA Lombardia, per porre fine alle molestie olfattive che da anni coinvolgono le comunità di Montello e dei comuni limitrofi. Oggi quelle molestie continuano e i cittadini sono tornati in piazza per chiedere risposte. Che cosa ha fatto la Regione in tutto questo tempo?”

“La situazione, peraltro, è nota da anni – spiega Casati – e ARPA Lombardia, con la campagna di monitoraggio del 2021, aveva già individuato nell’impianto della Montello S.p.A. la fonte primaria delle molestie olfattive diffuse sul territorio di Bagnatica, rilevandone inoltre il superamento della soglia di tollerabilità. Eppure, a cinque anni di distanza, il problema permane”.

“Sabato scorso – prosegue Casati – oltre duemila persone hanno manifestato proprio a Montello, chiedendo maggiore trasparenza sui controlli ambientali, il rispetto delle prescrizioni e interventi finalmente efficaci e risolutivi. Sono richieste che le istituzioni non possono ignorare. Anche perché, come ho avuto modo di verificare personalmente nei giorni scorsi, in alcuni momenti l’aria è davvero irrespirabile”.

“Con questa interrogazione chiediamo quindi alla giunta lombarda di comunicare chiaramente quali interventi siano stati messi in campo dal 23 settembre 2025 a oggi per dare attuazione all’impegno assunto dal Consiglio regionale e quali ulteriori azioni intenda adottare, indicando anche tempi certi. Dopo tutto questo tempo non possiamo continuare a limitarci a registrare le segnalazioni, i cittadini hanno tutto il diritto di ricevere finalmente le risposte che aspettano da tempo” conclude Casati.

Milano, 6 ottobre 2026

PD Regione Lombardia