Miriam Cominelli presenta un ordine del giorno e due emendamenti collegati al bilancio di previsione per garantire la gratuità della Corda molle
Cominelli (Pd): La Regione stanzi le risorse necessarie a garantire la gratuità della Corda molle
La Regione stanzi le risorse necessarie a garantire la gratuità della Corda molle. A chiederlo, con un ordine del giorno e due emendamenti collegati al bilancio di previsione in discussione in aula in questi giorni, è la consigliera regionale del Pd Miriam Cominelli che spiega: “Come raccordo autostradale la Corda molle è soggetta all’introduzione di un pedaggio di circa 3 euro per l’intera percorrenza, pedaggio contro cui è stata avviata una raccolta firme. Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, aveva assicurato che il pedaggio non sarebbe stato introdotto, ma successivamente il Ministero stesso lo aveva definito inevitabile. Il luglio scorso, alla Camera, è stato approvato un ordine del giorno che impegnava il Governo a intervenire per evitare il pagamento del pedaggio, ma più recentemente Salvini ha dichiarato che il Ministero non è in grado di coprire tutto il gettito annuale previsto, che ammonta a circa 3 milioni di euro, ma solo la metà. La cifra non coperta dal Governo andrebbe a carico di Comuni e Provincia, che però non hanno a disposizione le risorse necessarie. Per questo chiediamo alla Regione di destinare almeno metà delle risorse necessarie a mantenere la gratuità (1 milione e mezzo di euro) o, meglio l’intero importo necessario, circa 3 milioni di euro”.
“La Regione – conclude Cominelli- ha il dovere di rimediare alla carenza di risorse statali, peraltro promesse e non concesse da Salvini. La corda molle deve rimanere gratuita. Il pedaggio peserebbe in maniera significativa sulle tasche dei bresciani e comporterebbe un significativo incremento di traffico pesante e leggero sulla viabilità locale e sulla tangenziale sud di Brescia, già fortemente congestionata, con grave danno per la già pessima qualità dell’aria”.
Milano, 17 dicembre 2025
