GRONDA NORD DI CREMA, PILONI (PD): “SERVONO ULTERIORI RISORSE REGIONALI PER UN’OPERA STRATEGICA PER IL CREMASCO”
Il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni torna a chiedere a Regione Lombardia di stanziare ulteriori risorse per sostenere la realizzazione del prolungamento della Gronda Nord di Crema. Ha presentato, infatti, un ordine del giorno collegato al progetto di legge sul Bilancio di previsione 2026-2028, in discussione da oggi in Consiglio regionale.
“Parliamo di un’infrastruttura fondamentale per la viabilità e lo sviluppo del territorio cremasco – spiega Piloni –. Un’opera che nasce come ‘Tangenzialina’ Crema–Capralba, per la quale Regione Lombardia aveva già stanziato circa 7 milioni di euro e che oggi, a seguito della ridefinizione del progetto e soprattutto dell’aumento dei costi, necessita di un impegno finanziario aggiuntivo”.
Nel novembre 2024, con la firma dell’accordo tra Regione e Comune di Crema, è stata stanziata una prima tranche di 1,4 milioni di euro, pari al 20% del contributo regionale complessivo. “Già in quella occasione – sottolinea il consigliere dem – il Comune di Crema ha evidenziato come il quadro economico dell’opera fosse nel frattempo raddoppiato, passando dai 7 milioni iniziali a circa 14 milioni, fino ad arrivare oggi a una stima complessiva di circa 20 milioni di euro”.
“Il prolungamento della Gronda Nord – prosegue Piloni – è considerato strategico dalla Provincia di Cremona, dai Comuni dell’area omogenea cremasca e dalle associazioni di categoria. Migliora i collegamenti con infrastrutture fondamentali come la Paullese e la Bre.Be.Mi. e si inserisce pienamente nella progettualità legata alla ZIS, la Zona di Innovazione e Sviluppo che punta a rafforzare la competitività del territorio, in particolare del settore della cosmesi”.
“Per queste ragioni – conclude Piloni – chiediamo alla Giunta regionale di fare la propria parte, individuando nel bilancio ulteriori risorse per consentire la realizzazione di un’opera attesa da anni e decisiva per la mobilità e lo sviluppo economico del Cremasco”.
Milano, 16 dicembre 2025
