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VALLACCHI (PD): “CON UN MIO ORDINE DEL GIORNO, LA REGIONE SOSTERRÀ I RIFUGI PER ANIMALI. OGGI SI AGGIUNGE IL PROBLEMA DEI MOLOSSI”

“Nel bilancio regionale di previsione 2026 è stato approvato un ordine del giorno a mia prima firma che impegna la Giunta  a finanziare o cofinanziare adeguatamente i rifugi per animali in Lombardia. La situazione in cui si trovano, nonostante gli sforzi dei volontari, richiede un intervento pubblico. E penso agli esempi sotto  casa nostra, il canile di Lodi, gestito dall’associazione Adica, e i gattili del territorio.” Lo dice Roberta Vallacchi, consigliera regionale del Pd, dopo il voto al suo ordine del giorno, collegato al  bilancio di previsione,  approvato venerdì scorso in aula, che chiede a Regione di occuparsi dei rifugi per animali.

 

“Queste sono strutture che accolgono, curano e offrono un riparo temporaneo o permanente ad animali abbandonati, maltrattati o randagi, in attesa di un’adozione. Cani e gatti ricoverati vengono spesso sterilizzati, vengono garantiti loro l’assistenza veterinaria e gli interventi di pronto soccorso e di alta specializzazione e, oltre a custodia e cibo, si cerca sempre di offrire benessere fisico e psicologico, considerato che molto spesso sono stati abbandonati dai proprietari. E sappiamo bene quanto possano soffrire per questo”, ricorda la dem.

 

“Non solo: i rifugi si occupano anche del recupero di animali feriti o maltrattati e possono fornire servizi di identificazione e assistenza, come il controllo della rabbia o altre malattie. Tra l’altro, ultimamente, è molto sentito il problema della presenza dei cani molossi, che vanno di moda, vengono acquistati e poi, a causa dell’incapacità dei proprietari inesperti di gestirli senza un’adeguata preparazione, vengono lasciati in canile o abbandonati. Sono razze che poi faticano a essere adottate anche per il  costo di gestione molto elevato   e  perché richiedono spazi adeguati”, sottolinea ancora Vallacchi.

 

“Ecco perché mantenere un rifugio per animali è finanziariamente impegnativo, complesso e dipende da molti fattori. E spesso il contributo dei Comuni e le donazioni non bastano. Se consideriamo il ruolo di questi luoghi di salvaguardia degli animali, ma anche di controllo del territorio, di sicurezza e di incolumità pubblica nel caso di cani affidati all’autorità giudiziaria, l’intervento della Regione è diventato più che necessario”, conclude Vallacchi.

 

Milano, 22 dicembre 2025

PD Regione Lombardia