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Miriam Cominelli dopo l’approvazione di una proposta di legge al parlamento sulla collaborazione interregionale per l’individuazione delle discariche nelle aree di confine.

DISCARICHE E PIANO RIFIUTI, COMINELLI (PD): “BRESCIA HA GIÀ DATO. NO A PASSI INDIETRO NELLE TUTELE”

Oggi in Consiglio regionale è stata discussa e votata all’unanimità la proposta di legge al Parlamento sulla collaborazione interregionale per l’individuazione delle discariche nelle aree di confine.

“È positivo lavorare per rafforzare le tutele del territorio lombardo – dichiara la consigliera regionale del Pd Miriam Cominelli, capodelegazione in commissione Ambiente – e per questo abbiamo votato il provvedimento. Ma non possiamo ignorare alcune contraddizioni nelle scelte regionali”.

Cominelli richiama la revisione del Programma regionale di gestione dei rifiuti: “Mentre chiediamo maggiore tutela a livello nazionale, in Lombardia si ipotizza di indebolire strumenti come il fattore di pressione, che tutela territori già fortemente gravati dalla presenza di discariche, come la provincia di Brescia, dove, per esempio, potrebbe essere riaperta la discarica Macogna”.

Nel mirino anche la possibilità di realizzare discariche entro 10 chilometri dai siti di interesse nazionale e la cancellazione del carattere escludente delle aree DOC e DOCG. “Sono modifiche pericolose – sottolinea – che rischiano di riaprire partite che il nostro territorio ha scelto di chiudere. Brescia ha già dato troppo in termini ambientali e non può tornare ad essere la pattumiera d’Italia”.

La consigliera dem ha chiesto un confronto al presidente Fontana, sollecitata da comitati, amministratori e cittadini: “La coerenza è fondamentale. Se chiediamo protezione per i territori a Roma, dobbiamo garantirla anche con gli strumenti che abbiamo in Regione”.

Milano, 24 febbraio 2026

PD Regione Lombardia