Skip to main content

Matteo Piloni dopo l’approvazione unanime della risoluzione in merito alle iniziative per la valorizzazione delle gestioni associate in Lombardia

COMUNITÀ DI PIANURA, PILONI (PD): “UN NUOVO MODELLO PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEI SERVIZI PUÒ PARTIRE DALLA LOMBARDIA”

 

Oggi il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la risoluzione licenziata dalla commissione lo scorso 4 dicembre, in merito alle “Iniziative per la valorizzazione delle gestioni associate in Lombardia”.

 

“Si tratta non solo di un passaggio importante – commenta il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, da sempre attento al tema – ma soprattutto di un’occasione concreta per portare finalmente a livello regionale la discussione su come investire nella gestione associata dei servizi sovracomunali, partendo dall’esempio dell’area omogenea cremasca che, con Consorzio.It, stanno affrontando questa necessità e costruendo una prospettiva di sviluppo , efficienza e competitività territoriale”.

 

“Probabilmente – prosegue Piloni – siamo i primi in Italia ad affrontare in un’assemblea legislativa la prospettiva della gestione dei servizi in ottica territoriale, partendo da un modello, quello cremasco, che prova a rispondere ai grandi problemi che i nostri Comuni hanno e avranno sempre di più nel garantire servizi efficienti ai cittadini”.

 

“La gestione dei servizi – spiega Piloni – rappresenta un problema nazionale, ma è particolarmente sentito in Lombardia, la regione con il più alto numero di Comuni, il 70% dei quali con meno di 5mila abitanti. Amministrazioni alle prese con difficoltà legate a unioni, fusioni e consorzi, con la carenza di personale e competenze, la riduzione degli organici, segretari comunali spesso in condivisione, tagli alle risorse, servizi esternalizzati senza adeguati meccanismi di controllo, gare complesse e difficoltà a partecipare ai bandi. La perdita di ruolo delle Province a seguito delle politiche di riordino ha ulteriormente complicato il quadro. Il nodo principale resta la scarsa disponibilità di personale qualificato, destinata a peggiorare nei prossimi anni”.

 

“Di fronte a questa situazione – continua Piloni – politica e istituzioni devono immaginare nuovi modelli di gestione associata, distinguendo tra il ruolo politico, che resta in capo ai Sindaci, protagonisti principali delle scelte pubbliche, e la gestione dei servizi, da esercitare sempre più in forma associata. Servizi come quelli informatici, la polizia locale, lo sviluppo energetico e le Comunità energetiche, gli sportelli unici delle attività produttive e dell’edilizia, il supporto alla progettazione e alla gestione del patrimonio pubblico, le stazioni di appalto e di controllo, la pianificazione territoriale sovracomunale e i servizi sociali possono essere organizzati in forma associata per garantire omogeneità e qualità dei servizi, economie di scala e maggiore capacità di controllo”.

 

“Si tratta di un’occasione davvero importante per i nostri territori – conclude Piloni – come Partito democratico lombardo ci crediamo e da qui diamo un contributo per avviare un dibattito a livello nazionale”.

 

Milano, 27 gennaio 2025

 

PD Regione Lombardia