Gigi Ponti e Gian Mario Fragomeli dopo l’incontro a Palazzo Lombardia dei sindaci della Brianza e del lecchese sul Besanino
Servono interventi per ridurre i disagi di pendolari e studenti, dalla Regione ad oggi risposte parziali
Si è tenuto oggi, a Palazzo Lombardia, l’incontro dei sindaci della Brianza e del lecchese e per il PD dei consiglieri regionali Gigi Ponti e Gian Mario Fragomeli con l’assessore ai Trasporti Franco Lucente sul maxi cantiere di Pedemontana che porterà all’interruzione della linea S7, nota come Besanino, che va da Monza a Lecco.
L’assessore ha confermato che la linea sarà divisa in due tronconi, che manterranno l’orario oggi in vigore, e sarà interrotta tra Villasanta e Triuggio dal settembre prossimo all’agosto 2027.
“Queste sono le uniche risposte certe – commenta Ponti – peraltro basate su una stima probabilmente ottimistica dei tempi dei lavori; per il resto abbiamo ricevuto risposte parziali, mentre serve uno studio approfondito sugli spostamenti dei pendolari se si vogliono dare risposte efficaci, visto che a settembre inizieranno i lavori e gli inevitabili disagi conseguenti. Non c’è ancora, tra l’altro, una risposta sulla riapertura della Seregno – Carnate, che sarebbe sicuramente un’opportunità da perseguire. A nostro avviso è necessaria una chiara indicazione sulla riorganizzazione del servizio su gomma, che potrebbe essere una risposta ai disservizi creati dall’interruzione, ma di cui bisogna valutare l’impatto, in considerazione del traffico già intenso, che sarà peggiorato dai cantieri della Pedemontana”.
“L’assessore – continua Ponti – ha annunciato che ai pendolari sarà sottoposto un questionario per conoscerne le esigenze. Questo è senz’altro un passo necessario e imprescindibile per studiare un modello di servizio diretto a ridurne i disagi. Non si può però non notare che rischia di arrivare in ritardo”.
“Quello che serve – conclude Ponti – è dare informazioni certe ai cittadini e riorganizzare un servizio in grado di garantire ai pendolari spostamenti in tempi certi e sostenibili. Mi auguro che dai risultati dei questionari la Regione sappia cogliere le reali esigenze di chi utilizza il Besanino e avvii interventi in grado di ridurre i disagi. Il mio impegno sarà quello di seguire con la massima attenzione la fase di allestimento delle iniziative che serviranno a mitigare i disagi che inevitabilmente ci saranno”.
Milano, 28 gennaio 2026
