Matteo Piloni in merito all’approvazione, in aula consiliare, della risoluzione relativa al percorso di autonomia differenziata previsto dall’articolo 116, comma 3, della Costituzione.
AUTONOMIA, PILONI (PD): “NESSUN EURO IN PIÙ E NESSUN VANTAGGIO PER I LOMBARDI. È SOLO PROPAGANDA DELLA LEGA A POCHI GIORNI DA PONTIDA”
“Oggi il Consiglio Regionale della Lombardia vota il documento sull’autonomia differenziata, ma occorre dire la verità ai cittadini: questa autonomia non porta un solo euro in più dallo Stato alla nostra regione. Si tratta dell’ennesima operazione di propaganda, utile soltanto alla Lega per tentare di risalire nei consensi e blindare il partito in vista del raduno di Pontida tra dieci giorni” così il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni in merito all’approvazione, in aula consiliare, della risoluzione relativa al percorso di autonomia differenziata previsto dall’articolo 116, comma 3, della Costituzione.
“Quello che il Governo, la Lega soprattutto, e in Lombardia Fontana hanno portato avanti è una scatola vuota – sottolinea Piloni -. L’intesa con lo Stato concede alla nostra regione qualche competenza in più sulla protezione civile, che è una cosa positiva, sulla gestione delle professioni non soggette agli ordini e sulla previdenza integrativa e complementare. E poi? Niente. Nessun euro in più e nessun vantaggio concreto per i territori. La montagna ha partorito un topolino”.
“Noi ci aspettavamo ben altro – continua il dem -: un vero federalismo fiscale, capace di mettere al centro i territori e rafforzare le autonomie locali, dentro una logica di solidarietà e di unità nazionale. Invece, ancora una volta, ci troviamo davanti a un grande annuncio che produce pochissimi risultati”.
“La storia parla chiaro: ogni volta che il centrodestra è stato al governo del Paese, sull’autonomia differenziata non ha combinato nulla, collezionando solo promesse a vuoto – prosegue Piloni -. L’ultimo esempio è il referendum del 2017, voluto dalla Lega, per il quale furono spesi oltre 50 milioni di euro e che avrebbe dovuto portare in Lombardia 54 miliardi di residuo fiscale. Non è arrivato nulla. Oggi, quasi dieci anni dopo, siamo ancora qui a parlare di autonomia”.
“E guarda caso – aggiunge – a pochi giorni da Pontida, la Lega torna a sventolare questa bandiera. Ma mentre si fa propaganda sull’autonomia, in Lombardia le funzioni che la Regione già gestisce da anni sono in difficoltà”.
“La Lombardia, infatti – conclude Piloni – ha piena autonomia in settori fondamentali come la sanità, il trasporto pubblico e l’edilizia residenziale pubblica. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: liste d’attesa interminabili, treni regionali che accumulano ritardi e cancellazioni, case popolari lasciate al degrado e all’abbandono. Invece di rafforzare e far funzionare i servizi di sua competenza, la Lega e la destra, che governano insieme la Regione da 31 anni, scelgono la propaganda per nascondere i litigi e i problemi. E intanto i problemi dei cittadini non vengono affrontati. Com’era? Ah, sì: lumbàrd, paga e tàs!”
Milano, 10 settembre 2026

