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Roberta Vallacchi ha depositato un’interrogazione per chiedere spiegazioni sulla vicenda che riguarda l’ospedale di Vizzolo Predabissi.

VALLACCHI (PD): “ALL’OSPEDALE DI VIZZOLO MANCANO LE OSTETRICHE E DAL CONCORSO VINTO NON VENGONO ASSUNTE. REGIONE SPIEGHI COSA SUCCEDE”

 

“Regione Lombardia ha negato decisamente di avere un buco da 1 miliardo e 600 milioni di euro nel bilancio regionale, poiché il Governo intenderebbe non corrispondere alle richieste della Giunta Fontana per due macro-voci, una che riguarda sostanzialmente l’aumento delle tariffe per le prestazioni sanitarie a vantaggio dei grandi gruppi privati e l’altra per le nuove assunzioni di medici e personale del comparto. Ma fatto sta che, soprattutto pensando all’ultimo capitolo, all’ospedale di Vizzolo Predabissi mancano le ostetriche e quelle che hanno partecipato al concorso pubblico per la copertura di due posti, nonostante la prova orale si sia svolta il 20 febbraio, a oggi non vedono ancora la graduatoria degli idonei, che precede le assunzioni”, lo dice Roberta Vallacchi, consigliera regionale del Pd, che sul tema ha depositato un’interrogazione a risposta scritta proprio per chiedere spiegazioni sulla vicenda.

 

“Dall’assessore al Welfare Bertolaso vorrei sapere, dato l’avvenuto completamento delle prove concorsuali, con quali tempi l’Asst Melegnano Martesana prevede di procedere alla pubblicazione della graduatoria degli idonei relativa al concorso per ostetrica. E poi quali siano le successive fasi e le tempistiche programmate per dare corso all’assunzione del personale risultato idoneo. Infine, nel caso in cui le misure regionali di contenimento della spesa del personale abbiano inciso sulle tempistiche del concorso, quali iniziative la Regione intenda adottare per garantire la copertura dei fabbisogni di personale ostetrico nell’Asst Melegnano Martesana”, fa sapere la dem.

 

“Nel mio testo ricordo proprio che recenti disposizioni sono state adottate da Regione Lombardia in merito al contenimento della spesa per il personale nelle Asst lombarde, legate al riparto del Fondo Sanitario nazionale, che tuttavia stanno producendo significative ricadute sulle strutture sanitarie, ponendo le diverse aziende nelle condizioni di sospendere o rallentare le procedure di reclutamento e determinando, di fatto, un blocco delle assunzioni, con conseguenti criticità nell’erogazione delle prestazioni e sulle condizioni organizzative, con carichi gravosi di lavoro, in cui il personale sanitario è chiamato a operare”, aggiunge Vallacchi.

 

“A Bertolaso vorrei far presente che il blocco delle assunzioni incide negativamente sulla capacità operativa degli ospedali e dei servizi sanitari territoriali, aggravando il carico del personale già sottodimensionato e aumentando i tempi di attesa per le prestazioni, a danno dei cittadini. Quindi, tutti gli interventi che si possono mettere in campo per ridurre le liste d’attesa vengono meno nel momento in cui manca il personale e non si riesce ad assumere nemmeno quando vince i concorsi”, conclude la consigliera Pd.

 

Milano, 26 marzo 2026

PD Regione Lombardia