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COMINELLI (PD): “A BRESCIA PIU’ DI META’ DEGLI ALLOGGI PUBBLICI INUTILIZZATO, MENTRE MANCA IL PERSONALE SANITARIO E CRESCE IL COSTO DEGLI ALLOGGI”

 

Ieri in consiglio regionale   la maggioranza ha bocciato   una mozione del Partito Democratico, di cui è prima firmataria la consigliera Carmela Rozza, che chiedeva di censire e recuperare gli alloggi sfitti di proprietà degli enti sanitari lombardi per destinarli a infermieri e operatori sanitari.

“In un momento in cui mancano infermieri e il costo delle case è altissimo – spiega la consigliera Miriam Cominelli – la Regione lascia centinaia di appartamenti pubblici vuoti e inagibili. È uno spreco inaccettabile”.

Dai dati raccolti dal Pd, gli enti sanitari lombardi possiedono 843 alloggi, di cui 542 sfitti o inagibili. A Brescia   le  case di proprietà degli Spedali civili  sono 88 e più della metà sono vuote: 46 sono inagibili o da ristrutturare e tre sono sfitte, solo 39 sono occupate.

“Non chiediamo di togliere la proprietà agli enti – aggiunge Cominelli– ma di aiutarli con risorse regionali, affidando la gestione ad Aler e recuperando gli alloggi senza gravare sui bilanci della sanità. Mentre Bertolaso annuncia l’arrivo di infermieri dall’Uzbekistan, la Regione non ha neppure un posto dove farli dormire”.

“Bocciando la nostra proposta concreta – attacca la consigliera dem – questa maggioranza si è dimostrata ancora una volta incapace di rispondere ai bisogni veri dei lombardi e priva di qualsiasi visione. Si parla di autonomia solo quando serve per fare propaganda, perché sul diritto alla casa la Regione ha tutte le competenze, ma non fa assolutamente nulla. Se davvero chi governa questa regione credesse nell’autonomia, la userebbe per risolvere i problemi dei lombardi e non per coprire l’incapacità dell’assessore”.

“Ma  non ci fermeremo qui – conclude Cominelli – presenteremo nuovi atti e non escludiamo un’istanza per danni erariali, perché tutto questo patrimonio pubblico non può essere lasciato a un  degrado che non è più tollerabile”.

Milano, 8 ottobre 2025

PD Regione Lombardia