Presentato oggi a Palazzo Pirelli il reading “Palestinesi sono i tuoi occhi” da Simon Gusman, membro di Progetto REC. Palestina e coordinatore italiano di Anqa, insieme a Paolo Romano e Pierfrancesco Majorino (Pd), Onorio Rosati (AVS) e Luca Paladini (Patto Civico).

GAZA: PRESENTATO A PALAZZO PIRELLI IL READING “PALESTINESI SONO I TUOI OCCHI”

IL 15 OTTOBRE I BRANI DI QUATTRO AUTORI LETTI IN VENTI PAESI, A BASE MILANO ALLE ORE 19.00

MAJORINO (PD): “UN GRIDO DI SPERANZA CHE PROVA A FARSI SPAZIO TRA LE MACERIE”

 

“Palestinesi sono i tuoi occhi” è il nome di un reading che giovedì 15 ottobre si terrà contemporaneamente in venti Paesi in tutto il mondo e anche dentro Gaza, nel Jafra center di Jabalia. Sarà la lettura di scritti del collettivo Anqa, che darà voce a quattro scrittori che raccontano la vita nella Striscia dopo il 7 ottobre. La data non è stata scelta a caso: è il giorno della morte di uno di loro, Abraham Saidam, il 15 ottobre 2023, durante un bombardamento dell’Idf. L’iniziativa è stata presentata oggi a Palazzo Pirelli da Simon Gusman, membro di Progetto REC.Palestina e coordinatore italiano di Anqa, insieme ai consiglieri regionali Paolo Romano e Pierfrancesco Majorino (Pd), Onorio Rosati (AVS) e Luca Paladini (Patto Civico).

 

A Milano “Palestinesi sono i tuoi occhi” verrà portato in scena all’apertura del Nazra Short Film Festival, a Base Milano, in via Bergognone 34, alle 19.00 di giovedì 15 ottobre. Verranno letti i testi di quattro autori palestinesi: Ibrahim Alhelou, “Poema madre” e “Il pedone”, Dalal Elswerky “Sotto un cielo verde oliva” e “Un pilastro nel cemento”, Fatma Yousef “Prima lezione” e Ala’a Sbaih “Anqa Maghrib”.

 

“Io penso che questa iniziativa porti un contributo importante – spiega Pierfrancesco Majorino intervenendo alla presentazione – e il nostro sostegno è un atto doveroso. Ed è, in fondo, il ragionamento che è stato fatto innanzitutto da Onorio Rosati, Paolo Romano e altri nel promuovere l’intergruppo in Consiglio regionale in favore della popolazione palestinese, a cui noi tutti abbiamo dato un apporto convinti che l’istituzione non potesse girarsi dall’altra parte. Lo abbiamo fatto nei giorni di maggiore mobilitazione, a fronte dello stragismo di Netanyahu e del tentativo di perseguire il genocidio e la pulizia etnica a Gaza, come lo facciamo oggi sostenendo questa grande iniziativa che è innanzitutto un atto di speranza e un grido di libertà che prova a farsi spazio tra le macerie”.

Cs Palestinesi sono i tuoi occhi

 

Milano, 12 ottobre 2026

PD Regione Lombardia