Marco Carra chiede di riconoscere il comune di  Borgocarbonara “Capitale lombarda del tartufo” con un emendamento alla proposta di legge regionale in materia di raccolta, coltivazione, conservazione e commercializzazione dei tartufi in votazione in commissione Agricoltura mercoledì 7 ottobre. 

 

TARTUFO, CARRA (PD) CHIEDE CHE IL COMUNE DI BORGOCARBONARA SIA RICONOSCIUTO “CAPITALE LOMBARDA DEL TARTUFO” 

 

Riconoscere il Comune di Borgocarbonara quale “Capitale lombarda del tartufo”. E’ uno dei quattro emendamenti che Marco Carra, consigliere regionale del Pd, ha presentato alla Proposta di Legge regionale in materia di raccolta, coltivazione, conservazione e commercializzazione dei tartufi in votazione in Commissione Agricoltura mercoledì 7 ottobre.

 

“Il Comune di Borgocarbonara è l’unico in Lombardia a realizzare una festa regionale e nazionale del Tartufo, prodotto tipico delle terre di questa area del basso mantovano, per questo, oltre a chiederne il riconoscimento del titolo di capitale lombarda del tartufo, ho chiesto 300 mila euro, da destinare nel triennio 2026-2028, per l’acquisto di strutture e infrastrutture necessarie per chi organizza e realizza Feste del Tartufo. L’intervento è finalizzato a sostenere tali manifestazioni quali strumenti di promozione e valorizzazione del patrimonio tartufigeno e della produzione tartufigena lombarda.

 

Ho anche chiesto un contributo di 150 mila euro -spiega Carra- per le associazioni di tartufai lombardi, sempre nel triennio 2026-2028, riconoscendo il loro ruolo nella tutela attiva del patrimonio tartufigeno e per valorizzare l’attività non solo di promozione del tartufo, ma anche di gestione, manutenzione e incremento degli ambienti tartufigeni, come ad esempio è l’associazione Trifulin Mantuan il cui presidente è Paolo Papazzoni e il segretario è Marco Menghini, a cui va il mio e nostro ringraziamento.

 

Ho chiesto, infine, di garantire che una quota prevalente delle risorse derivanti dal rilascio del tesserino per la ricerca e la raccolta dei tartufi sia destinata direttamente ai territori tartufigeni, nella misura non inferiore all’80%. Auspico – conclude Carra – che la Commissione approvi questi emendamenti che costituiscono anche le richieste provenienti dalle associazioni stesse recentemente audite in Commissione Agricoltura. Il tartufo del basso mantovano è unico in regione Lombardia così come la festa del tartufo che si tiene proprio nel mese di ottobre”.

Milano, 6 ottobre 2026

PD Regione Lombardia