Gian Mario Fragomeli sugli indennizzi di fronte ai risultati del ‘Dettaglio del servizio’ di luglio 2026 sulle linee di Trenord
FRAGOMELI (PD): “ANCHE A LUGLIO TRE LINEE SU CINQUE DEL LECCHESE TRA LE PIÙ RITARDATARIE”
“Su 5 linee della provincia di Lecco 3 avranno gli indennizzi di Trenord per ritardi e disagi nel mese di luglio. Sono la Tirano-Sondrio-Lecco-Milano; la Lecco-Molteno-Como; la Lecco-Carnate-Milano. E i pendolari che vivono ogni giorno queste difficoltà devono pure ricordarsi di fare la domanda per ottenerli, perché non è più come prima che venivano riconosciuti in automatico agli abbonati. Molto male, in particolare per la tratta che porta in Valtellina e durante le Olimpiadi sembrava avesse superato i suoi cronici problemi. A dimostrazione che il lascito degli interventi infrastrutturali non è stato risolutivo”, è il commento di Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd, di fronte ai risultati del ‘Dettaglio del servizio’ di luglio 2026 sulle linee di Trenord.
“Ci tocca anche leggere le scusanti, come se fosse la prima volta che la nostra provincia viene considerata la Cenerentola: ‘A luglio ha inciso significativamente sul riconoscimento dell’indennizzo lo sciopero indetto nei giorni 23-24 del mese, che ha causato la soppressione totale e la limitazione di percorso di oltre 1400 corse complessive. Pur escludendo l’impatto dello sciopero, è maturato il diritto all’indennizzo per le tre direttrici: Lecco-Como’ e poi altre due. A dimostrazione che il nostro trasporto territoriale non funziona, a prescindere da tutto, ed è totalmente trascurato da Trenord e, dunque, da Regione Lombardia”, incalza il dem.
“Cosa dobbiamo fare affinché questa situazione finisca? Certamente queste criticità saranno al centro del confronto che si avrà a breve in consiglio regionale sul Prmt, il Piano regionale della mobilità e dei trasporti. Nel frattempo, mi tocca ribadire ancora una volta ai fruitori delle tre linee che devono ricordarsi di chiedere l’indennizzo con apposito voucher”, conclude Fragomeli.
Milano, 1 ottobre 2026
