Marco Carra dopo la risposta della giunta lombarda a una sua interrogazione sulla Mantova-Mare
La Mantova-Mare, collegamento stradale che avrebbe attraversato i Comuni di San Giorgio e Castel d’Ario, non si farà. Decadono, pertanto, i relativi vincoli urbanistici dei territori coinvolti che potranno modificare i Pgt.
E’ la risposta che la Regione ha fornito a Marco Carra, consigliere regionale Pd, all’interrogazione in cui chiedeva se l’ipotesi della Mantova-Mare fosse ancora considerata strategica e, in caso contrario, se la Regione intendesse procedere alla sua definitiva cancellazione dagli strumenti di pianificazione per liberare i territori dai vincoli di salvaguardia imposti.
“In sostanza – spiega Carra -, i Comuni coinvolti avranno la possibilità di programmare altri progetti sull’area in questione che fino ad oggi era finalizzata alla realizzazione della strada. Ho chiesto di chiarire questa vicenda poiché i Comuni, oltre a ritrovarsi con il Pgt (Piano di Governo del Territorio) bloccato, hanno subito un danno economico e sociale che deve essere superato. Servivano risposte chiare, per questo mi sono rivolto alla Regione con ben due interrogazioni.
In pratica, nella risposta, si conferma che nell’ambito del prossimo aggiornamento del Ptr (Piano del Territorio Regionale) si procederà ad eliminare il riferimento a questo tratto di strada, di fatto attestando la decadenza del vincolo di salvaguardia imposto ai Comuni, anche per non aver rispettato la tempistica dell’approvazione del progetto preliminare, e anche di fattibilità economica, che non è avvenuta entro i cinque anni.
Insomma, la Mantova Mare (inserita nella Autostrada regionale Mantova-Cremona ancora tutta sulla carta) non si farà e i Comuni saranno liberi di modificare i propri Pgt”.
Milano, 10 settembre 2026
