Marco Carra in risposta ai tavoli annunciati per settembre dall’assessore regionale Alessandro Beduschi
CLIMA E TAVOLI REGIONALI, CARRA (PD) REPLICA ALL’ ASSESSORE BEDUSCHI
I due tavoli annunciati per settembre dall’assessore regionale all’Agricoltura, uno sulla crisi idrica e l’altro per l’emergenza caldo e i cambiamenti climatici, di fatto sono l’ammissione che fino ad oggi non è stato fatto nulla. Nulla per tutelare gli imprenditori agricoli, nulla per i territori. A questo punto si rischia davvero di scivolare nel grottesco. Questi temi dovevano essere affrontati a inizio anno, non è possibile discutere di emergenza idrica a settembre, quando è trascorsa tutta l’estate con problemi concreti da risolvere nell’immediato per non mettere in ginocchio l’agricoltura. Così pure i cambiamenti climatici, come noi diciamo da tempo, devono rappresentare una delle priorità di questa regione, in ritardo e in gran parte negazionista, mentre le conseguenze sono evidenti sia per la salute, che per gli eventi atmosferici ormai non più eccezionali ma costanti e devastanti per l’agricoltura e per le strutture.
*A suffragare tutto questo anche Coldiretti, che ha stimato perdite al sistema agricolo negli ultimi quattro anni pari a 20 miliardi di euro.*
*Quindi, è da almeno quattro anni che si sa di una situazione climatica che cambia e peggiora progressivamente sia a livello globale che locale, e che nessun evento metorico è improvviso.*
L’assessore arriva tardi, così come i tavoli annunciati a settembre, che saranno uno stimolo a lavorare per il futuro, ma comunque in ritardo*. Ci auguriamo una presa di coscienza maggiore da parte della regione Lombardia e interventi strutturali per il futuro, quelli che già da alcuni anni erano richiesti da più parti e che non sono stati fatti.
Lo dice Marco Carra, consigliere regionale Pd in Lombardia e capogruppo Pd in Commissione Agricoltura in risposta ai tavoli annunciati per settembre dall’assessore regionale Alessandro Beduschi.
Milano 31 agosto 2026
