Davide Casati spiega il voto contrario del Pd all’assestamento di bilancio regionale

BILANCIO REGIONALE, VOTO CONTRARIO DEL PD: CASATI “MANCA LA SVOLTA SU SANITA’ E WELFARE NECESSARIA A GARANTIRE LA SOSTENIBILITA’ DEL SISTEMA”

 

È negativo il giudizio del Partito Democratico all’assestamento al bilancio 2026-28 della Regione Lombardia, approvato oggi a Palazzo Pirelli dopo quattro giorni di discussione durante i quali le opposizioni hanno sollecitato sostanziali correzioni di rotta soprattutto su tempi di attesa in sanità, recupero delle case Aler vuote, difesa dell’ambiente, sicurezza sul lavoro e tutela della sicurezza urbana.

 

“Come opposizioni – spiega Davide Casati –  abbiamo ottenuto l’istituzione di un Fondo regionale per la lotta alla crisi climatica di 10 milioni di euro, risorse che dovranno essere utilizzate prioritariamente per lo sviluppo di interventi a sostegno dei cittadini e delle imprese di fronte agli effetti del calore estremo e degli eventi climatici, con interventi come la realizzazione dei rifugi climatici, l’installazione di impianti di climatizzazione negli ospedali e strutture sanitarie, case di riposo, istituti penitenziari e in edifici che ospitano servizi pubblici essenziali, il sostegno alle amministrazioni comunali a migliorare il comfort degli edifici scolastici mediante impianti fotovoltaici e pompe di calore, depavimentazione e de impermeabilizzazione dei centri urbani e di forestazione urbana, riqualificazione di piscine pubbliche, finanziamento di centocinquanta Comunità energetiche rinnovabili e interventi di difesa del suolo prioritari nelle aree fragili a rischio idrogeologico o già colpite da eventi meteorologici estremi”.

 

“Quanto al resto – aggiunge Casati -, al netto della soddisfazione per alcuni emendamenti e ordini del giorno approvati, crediamo che questo sia un bilancio ‘stanco’, cosi come stanca appare la giunta Fontana, che continua a non affrontare alcuni grandi temi e criticità che oggi registriamo in Lombardia”.

 

“Pensiamo alla sanità e al welfare, alle liste d’attesa – dice ancora Casati – ; questo bilancio sarebbe stata l’occasione per aumentare le risorse per RSA, CDD, CDI e RSD, dando sostegno a quella rete di assistenza sociosanitaria che è sempre più in affanno, alle prese con numeri in crescita, costi che lievitano e bisogni degli utenti sempre più impegnativi. Invece la maggioranza continua a fare lo struzzo, mettendo qualche pezza qua e là senza aver il coraggio di intervenire in modo incisivo e con risorse adeguate su questi capitoli. Tra questi, non possiamo evitare di citarne uno tanto caro alla destra: quello della sicurezza, per il quale avevamo proposto un vero e proprio pacchetto di politiche concrete che però è stato affossato, a dimostrazione del fatto che la propaganda non va di pari passo con i fatti” .

“Chiuso l’assestamento di bilancio, rimane la preoccupazione per la sostenibilità del sistema di servizi della nostra regione, soprattutto sul capitolo delle persone anziane e del caro vita che colpisce le famiglie e le imprese. Ci prepareremo quindi in vista del prossimo bilancio per ripostare questi temi all’attenzione della maggioranza”.

24 luglio 2026

PD Regione Lombardia