Marco Carra e Matteo Piloni intervengono all’indomani della seduta dell’assestamento del bilancio regionale durante la quale è stato respinto l’emendamento di Fratelli d’Italia che puntava a eliminare il libretto digitale “segna catture”, mentre è stato approvato, senza il voto di FdI, l’emendamento che aggiorna il sistema sanzionatorio.

BILANCIO, CARRA E PILONI (PD): “SULLA PESCA LA MAGGIORANZA SI SPACCA ANCORA: RESPINTO IL TENTATIVO DI FDI DI CAMBIARE LE MISURE CHIESTE DALLE ASSOCIAZIONI”

 

“Quanto accaduto ieri in Consiglio regionale certifica la profonda divisione della maggioranza anche su temi che sono molto importanti per il mondo della pesca. Dopo essersi sfilati, circa un mese fa, in commissione Agricoltura, i consiglieri di Fratelli d’Italia, infatti, hanno tentato di modificare anche in aula consiliare, le decisioni approvate dalla commissione, ma sono andati in minoranza. Hanno prevalso le misure richieste dalle associazioni dei pescatori, che, come gruppo Pd, avevamo sostenuto con convinzione”. Così i consiglieri regionali del Partito Democratico Marco Carra e Matteo Piloni intervengono all’indomani della seduta dell’assestamento del bilancio regionale durante la quale è stato respinto l’emendamento di Fratelli d’Italia che puntava a eliminare il libretto digitale “segna catture”, mentre è stato approvato, senza il voto di FdI, l’emendamento che aggiorna il sistema sanzionatorio.

 

“L’inasprimento delle sanzioni contro il bracconaggio ittico e l’introduzione del libretto ‘segna catture’ digitale sono strumenti indispensabili per tutelare la biodiversità, contrastare l’illegalità e garantire una gestione moderna della pesca nelle acque lombarde – spiegano i dem -. Le stesse associazioni di categoria hanno ribadito che non si tratta di misure punitive nei confronti dei pescatori onesti, ma di interventi necessari per difendere la fauna ittica e il rispetto delle regole”.

 

“Anche il Tavolo Blu può rappresentare uno strumento utile di confronto con il settore – aggiungono i consiglieri – ma dovrà essere realmente operativo e diventare un luogo stabile di dialogo con le associazioni, contribuendo ad affrontare e risolvere le criticità del comparto”.

 

“Per quanto ci riguarda, continueremo a sostenere tutte le proposte che nascono dal confronto con chi vive e conosce il settore, mettendo al centro la tutela dell’ambiente e il lavoro di chi pratica la pesca nel rispetto delle regole” concludono Piloni e Carra.

 

Milano, 24 luglio 2026

PD Regione Lombardia