Davide Casati dopo l’approvazione del suo emendamento che prevede l’impegno a dare continuità con 150 mila euro nell’anno 2026 alle attività di comunicazione e sensibilizzazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule staminali
DONAZIONE DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE, APPROVATO EMENDAMENTO DI CASATI (PD): “4 GIOVANI SU 10 DECIDONO DI NON DONARE. ALTRI 150 MILA EURO PER INFORMARE E SENSIBILIZZARE SULL’IMPORTANZA DELLA DONAZIONE”
Un nuovo stanziamento per sostenere la ‘cultura del dono’: il Consiglio regionale ha approvato l’emendamento a prima firma Davide Casati che prevede l’impegno a dare continuità con 150 mila euro nell’anno 2026 alle attività di comunicazione e sensibilizzazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule staminali, avviate con il Decreto regionale n. 7871 del 15 giugno che recepiva l’impegno di un altro emendamento di Casati al Bilancio di previsione dello scorso dicembre, per 300 mila euro.
“Mentre aumentano i trapianti eseguiti in tutta Italia e la rete trapiantologica nazionale si conferma un’eccellenza a livello europeo, e nonostante il 2025 sia stato un anno record anche per le donazioni, cresce il numero di coloro che dichiarano di non voler donare i propri organi – spiega Casati – : un paradosso che si ‘gioca’ in pochi minuti allo sportello dell’anagrafe, nel momento del rilascio o del rinnovo della Carta d’Identità Elettronica (CIE), quando le opposizioni alla donazione registrano una forte spinta al rialzo”.
I dati diffusi dal Centro nazionale trapianti evidenziano un andamento positivo sia per le donazioni sia per il numero di trapianti effettuati, ma al contempo una crescita delle opposizioni alla donazione: nel 2025 si sono registrate oltre il 40% di opposizioni alla donazione nel momento del rinnovo del documento di identità, un dato in aumento di circa il 4% rispetto all’anno precedente.
Il no arriva soprattutto dai più giovani: tra i 18 e i 30 anni i dinieghi ufficiali sono balzati dal 33,6% al 39,7%.
“La parola ‘trapianto’ di fronte al funzionario dell’anangrafe che rinnova i documenti di identità fa paura – spiega Casati – ed è così perché c’è un vuoto informativo che vogliamo colmare attraverso l’informazione e la sensibilizzazione sull’importanza di scegliere la donazione; abbiamo chiesto a Regione Lombardia di impegnarsi in questo senso, stanziando ulteriori fondi regionali per rafforzare il primo stanziamento di pochi mesi fa e garantire continuità delle campagne informative sul territorio lombardo”.
“Informare è l’unica via per costruire consapevolezza, requisito fondamentale per una scelta davvero libera – prosegue Casati -. La medicina ha fatto e sta facendo passi da gigante, regalando una nuova vita a persone che altrimenti l’avrebbero persa, ma nulla di tutto questo è possibile se i cittadini non arrivano abbastanza informati e consapevoli allo sportello dell’anagrafe. Con questi nuovi stanziamenti – conclude – crediamo che attraverso le associazioni di riferimento come AIDO, Fondazione Trapianti e ADMO, i cittadini avranno più opportunità di raccogliere notizie, dissipare dubbie e decidere di compiere un ultimo gesto di generosità e solidarietà”.
subem 10 EM7325 donazione firmato
Milano, 23 luglio 2026

