Davide Casati presenta le proposte a sua prima firma sotto forma di ordini del giorno ed emendamenti all’assestamento di bilancio.
BILANCIO DI ASSESTAMENTO, CASATI (PD): “SERVONO STANZIAMENTI PER RAFFORZARE LA RETE DI CURA E SOSTEGNO ALLE FRAGILITA’: SPOSTANDO SOLO LO 0,2% DEL BILANCIO ANNUALE SUI CAPITOLI CHE INDICHIAMO, POTREMMO CONTENERE LE RETTE PER RSA, CDI, RSD E CDD E AUMENTARE I POSTI CONTRATTUALIZZATI”.
“Per la penultima volta in questa legislatura affrontiamo una manovra di assestamento, che aggiorna il bilancio di previsione annuale rispetto alle vicende economiche e finanziarie sopravvenute; non possiamo che partire dai bisogni dei cittadini più fragili, come anziani e persone con disabilità, per presentare alla Giunta le nostre proposte, con spirito costruttivo e portando in Aula la voce dei territori e delle nostre comunità”, cosi il consigliere regionale del PD Davide Casati presenta le proposte a sua prima firma sotto forma di ordini del giorno ed emendamenti all’assestamento di bilancio.
“Credo sia prioritario in questo momento storico operare uno sforzo per intervenire a favore delle famiglie, ‘alleggerendo’ le rette a loro carico sia per gli ospiti in RSA e RSD, che per gli utenti dei CDI e dei CDD, ma anche per prevedere un incremento dei posti letto contrattualizzati in tutte queste strutture per rispondere alle crescenti esigenze dei territori: per farlo basterebbe destinare ai capitoli che indichiamo lo 0,2% del bilancio annuo, stanziando in totale sul triennio 230 milioni di euro, 200 milioni per le RSA e 33 milioni per CDI-RSD-CDD”.
Anche le cure palliative domiciliari sono al centro di un ordine del giorno e un emendamento collegato che chiedono l’adeguamento degli stanziamenti regionali al reale fabbisogno di cura: “Diversi erogatori accreditati – spiega Casati – già a metà anno denunciano l’esaurimento del budget assegnato e la prosecuzione dell’attività in iperproduzione: per questo chiediamo alla Giunta attraverso un ordine del giorno di effettuare una immediata ricognizione, per poi provvedere al riconoscimento della copertura dell’iperproduzione già sostenuta e ad un successivo incremento strutturale e consistente delle risorse destinate alle UCP-dom, con uno stanziamento previsto da un emendamento di 10.000.000,00 di euro per l’anno in corso”.
Tra le altre poste in discussione a prima firma Davide Casati, 8 milioni di euro di stanziamenti a favore di Comuni per la redazione e adozione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) e circa 11 milioni di contributi a fondo perduto a favore degli oratori, per interventi di riqualificazione, ristrutturazione, adeguamento, ampliamento e messa in sicurezza; due emendamenti specifici sono a favore di due strutture sanitarie territoriali e chiedono alla Giunta di finanziare con 8.500.000,00 euro ciascuno un nuovo polo per la salute mentale a Lovere all’interno delle ex scuole di proprietà della provincia e concesse in comodato d’uso all’ASST Bergamo Est e l’acquisto di un acceleratore lineare-risonanza magnetica (LINAC-RM) per l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Emendamenti poi specifici sull’avvio della sperimentazione del geriatra di comunità (500.000,00 euro), la prosecuzione nel prossimo biennio delle campagne di sensibilizzazione sulla donazione organi, tessuti e cellule staminali (300.000,00 euro annui), il test sul portatore sano di fibrosi cistica (300.000,00 euro), il telemonitoraggio e teleconsulto degli anziani a casa (500.000,00 euro) e i fondi per i centri di vita indipendente (500.000,00 euro).
Infine, anche se non di tipo sanitario, un ordine del giorno sottoscritto anche dai colleghi di maggioranza Malanchini e Schiavi, sul sostegno alla proposta di legge di Confesercenti sul sostegno alle attività commerciali di vicinato.
20 LUGLIO 2026
