Descrizione
sostiene la realizzazione di “Progetti aziendali di rafforzamento dell’innovazione” che prevedano l’inserimento nel contesto imprenditoriale di figure altamente qualificate in possesso di dottorato di ricerca conseguito presso Università pubbliche, Università non statali riconosciute, Istituti universitari a ordinamento speciale, a sostegno dei processi di innovazione tecnologica, di ricerca industriale, digitalizzazione e transizione ecologica dell’impresa beneficiaria.
Finalità
Sostenere il processo di trasferimento tecnologico di soluzioni che richiedono un percorso di ridefinizione e sperimentazione dei risultati della ricerca applicata dal mondo accademico e dai centri di ricerca al sistema delle imprese manifatturiere e dei servizi per creare processi, prodotti e servizi innovativi a supporto dello sviluppo dell’innovazione.
Beneficiari
Possono presentare domanda di agevolazione le PMI, come definite all’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i.,che:
- siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente Avviso; il requisito di PMI deve essere mantenuto fino alla data di concessione del Contributo;
- abbiano una o più sedi operative in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente Avviso, o che si impegnino a costituirne una entro l’erogazione; tale requisito deve essere mantenuto per almeno tre anni dall’ultima erogazione del contributo regionale.
Per accedere alle agevolazioni previste dalla presente misura, le PMI:
- non devono essere state oggetto come impresa di sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
- devono avere legali rappresentanti o amministratori per i quali non sussistono condanne, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, ai sensi dell’art. 9 Decreto legislativo n. 184 del 27 novembre 2025;
- devono avere assolto gli obblighi contributivi (DURC), come previsto all’articolo 31 del D.L. n. 69/2013 convertito in Legge n. 98/2013 (ad esclusione di coloro che non sono obbligati a tale regolarità);
- devono essere in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del Codice Civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.
