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Davide Casati sul fotovoltaico, dopo il voto in commissione Ambiente del progetto di legge sulle ‘Determinazioni delle aree idonee alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili

FOTOTOVOLTAICO, CASATI (PD): “SULLE AREE IDONEE BOCCIATE LE NOSTRE RICHIESTE DI TUTELA”

Il Gruppo regionale del Pd ha deciso di non partecipare al voto, stamattina, in VI Commissione Ambiente, dopo una seduta piuttosto animata e segnata da sospensioni e discussioni anche all’interno della stessa maggioranza, e di rinviare tutto il confronto quando il progetto di legge sulle ‘Determinazioni delle aree idonee alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili’, arrivato direttamente dalla Giunta, approderà nell’Aula del consiglio regionale.

“Come PD avevamo presentato una serie di emendamenti per incentivare l’installazione degli impianti sull’esistente, tutelare al massimo i territori agricoli di pregio, cercare di dare più strumenti ai Comuni nella loro azione, come maggiori sostegni tecnici per i controlli e la necessità di passare dal consiglio comunale per le autorizzazioni, cercare di definire meglio le aree non residenziali e includere i Plis nelle azioni di rafforzamento della tutela ambientale”, ha detto Casati. “Ma dalla maggioranza non c’è stato alcun cenno di apertura che, auspichiamo, possa invece svilupparsi in Aula:  su temi simili serve un confronto nel merito sia con le forze di opposizione che con i territori, soprattutto per definire una distribuzione equa della Sau, la Superficie agricola utilizzata, come era stato previsto dalla precedente legge regionale poi decaduta”.

“Per noi sarebbe necessario, per la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra e agrivoltaici, privilegiare i tetti degli edifici esistenti, le aree dismesse e i parcheggi e introdurre forti vincoli per la realizzazione di questi impianti nelle aree di pregio agricolo” conclude Casati.

29 aprile 2026

 

PD Regione Lombardia