Pietro Bussolati oggi come negli anni scorsi ha partecipato al corteo del 25 Aprile a Milano insieme alla Brigata ebraica.
25 APRILE: BUSSOLATI (PD), “GRAVISSIMO CHE SIA STATO IMPEDITO DI SFILARE ALLA BRIGATA EBRAICA, FORZE POLITICHE COMBATTANO UNITE SETTARISMO E ANTISEMITISMO”
«La brigata ebraica è entrata nel corteo secondo le indicazioni del comitato antifascista e della questura in via Boschetti. Ha dato ampia disponibilità di definire modalità per gestire il corteo in sicurezza e nel rispetto delle indicazioni del comitato organizzatore. Gruppi di manifestanti organizzati, con anche bandiere della repubblica islamica iraniana, hanno bloccato l’accesso di corso Venezia all’altezza di via Senato e poi circondato i manifestanti con il preciso intento politico di cacciare dal corteo lo spezzone della Brigata ebraica. Così per la prima volta a Milano il 25 Aprile non si è data la possibilità a un pezzo importante del corteo di manifestare per il giorno della Liberazione. Ciò anche con responsabilità della Questura che ha dato indicazioni in tal senso. Quello che è successo è di una gravità assoluta e chi ha organizzato i cortei sia a livello nazionale che metropolitano, invece di fornire versioni fuorvianti su chi ha bloccato il corteo e con quali ragioni, doveva impegnarsi a garantire il diritto di manifestare alle associazioni ebraiche e ai cittadini che con essa avevano deciso di sfilare. Il clima antisemita con insulti ai vessilli ebraici e agli ebrei, tra cui gli insulti antisemiti a Fiano, va combattuto da tutte le forze politiche o si aprirà la strada a pericolosi rigurgiti di settarismo e antisemitismo. Oggi a Milano abbiamo visto il primo esempio».
Lo dichiara Pietro Bussolati, consigliere regionale del Partito Democratico in Lombardia, che oggi come negli anni scorsi ha partecipato al corteo del 25 Aprile a Milano insieme alla Brigata ebraica.
Milano, 25 aprile 2026
