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Gian Mario Fragomeli annuncia le iniziative del Pd sulla sanità lombarda: a Brivio il 6 marzo e a Milano il 14 e 15

FRAGOMELI (PD): “PREOCCUPATISSIMI PER IL CROLLO DELLA SANITÀ LOMBARDA E L’IMMOBILISMO DELLA REGIONE”

 

Nel giorno in cui il Ministero della Salute conferma il crollo della sanità lombarda al settimo posto, il Gruppo regionale del Pd lancia la seconda conferenza ‘La salute è un diritto’, che si terrà alla fondazione Giangiacomo Feltrinelli, in viale Pasubio 5, a Milano, venerdì 14 e sabato 15 marzo 2025.

E prima ancora, giovedì 6 marzo, alle 20.30, nella sala Civica del Palazzo comunale, in via V. Emanuele II 22, a Brivio, si parlerà di ‘Sanità pubblica e infrastrutture – Liste di attesa e medici di famiglie, ponte di Brivio e viabilità locale”, organizzato da Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd.

Interverranno Luigi Gasparini, segretario Circolo Pd Brivio-Airuno, Monica Corti, responsabile Trasporti Coordinamento provinciale Pd, Giordano Vergani, medico di medicina generale a La Valletta Brianza.

Alla due giorni di Milano parteciperanno, invece, oltre cento ospiti, tra cui l’oncologo Silvio Garattini, il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta, Nico Acampora di PizzAut, lo psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet, Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto ‘Mario Negri’, don Virginio Colmegna. In apertura interverrà la segretaria nazionale Elly Schlein.

“Siamo preoccupatissimi per la situazione della sanità lombarda che è passata in pochi anni dal podio, dove se la giocava con l’Emilia-Romagna, al settimo posto. Ma la Regione è immobile e non affronta il problema, perché se metti mano alla sanità devi mettere in discussione anche il rapporto con grandi gruppi privati. Fontana dice una cosa, Bertolaso ne dice un’altra, e ogni giorno sembra essere messo in discussione dalla maggioranza. Noi torneremo ad avanzare le nostre proposte e lo faremo aprendo il confronto sul territorio, a Lecco, cominciando con il mio incontro, e a Milano, con cento esperti, operatori, sindacalisti, politici in due giornate intense, perché la sanità lombarda va cambiata”, commenta Fragomeli.

“Abbiamo bisogno di un salto di qualità, anche per valorizzare le straordinarie professionalità che in Lombardia ci sono e lavorano in condizioni sempre più difficili. Sfidiamo il presidente Fontana a un confronto, perché continua a non esporre la sua idea di sanità pubblica. Siamo allo zero assoluto. In questi palazzi si pensa molto ai vitalizi e poco alla salute. Il confronto lo chiediamo con forza anche con la legge di iniziativa popolare che, forte del sostegno di centomila lombardi, arriverà finalmente in commissione il 20 marzo per iniziare l’iter”, ricorda il dem.

“Anche sui territori c’è uno scollamento evidente tra quanto noi cerchiamo di fare e la situazione reale delle strutture sanitarie. Perché manca la regia della Regione e una vera riforma del servizio che deve tornare ad avere valore di universalità, rimettere al centro la prevenzione, potenziare la sanità territoriale e soprattutto creare un rapporto virtuoso tra pubblico e privato. Invece, ogni giorno ci troviamo a dover affrontare l’emergenza liste d’attesa, la grave carenza di medici, bisogni nuovi e crescenti, minori non accompagnati, cyberbullismo, disturbi dell’alimentazione, emarginazione, salute mentale e cura e assistenza di anziani e persone con disabilità. Noi la proposta ce l’abbiamo e parla anche di una ridistribuzione delle risorse. Ad oggi solo il 10% dei fondi sono destinati ai servizi sociosanitari, una cifra irrisoria rispetto ai bisogni. È essenziale un incremento della spesa sanitaria sia a livello nazionale che regionale. Per questo torneremo a chiedere che alla sanità sia destinato almeno il 7,5% del Pil, quando oggi siamo al 6,3%”, conclude Fragomeli.

Milano, 26 febbraio 2025

PD Regione Lombardia