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VALLACCHI, MARCHESI E INFURNA (PD): “IL GOVERNO MELONI TAGLIA 11,6 MILIONI DI EURO A COMUNI E PROVINCIA DI PAVIA, A RISCHIO SERVIZI ESSENZIALI”

“Il governo Meloni ha intenzione di tagliare 8,8 milioni di euro nei prossimi cinque anni ai Comuni della provincia di Pavia e 2,8 milioni alla Provincia”. A lanciare l’allarme è il Partito Democratico con la consigliera regionale Roberta Vallacchi, il segretario provinciale Simone Marchesi e il responsabile provinciale enti locali, nonché sindaco di Certosa, Marcello Infurna, che riportano i dati contenuti in un decreto del ministero dell’Interno, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, approvato il 4 luglio. Stiamo parlando di tagli previsti alla spesa corrente quinquennale, dal 2024 al 2028, per 1,636 milioni di euro per il Comune di Pavia, 957mila per Vigevano, 587mila per Voghera, 202mila per Mortara, 177mila per Stradella, 156mila per Sannazzaro, 144mila per Garlasco, 142mila per Broni e via tagliando, fino ai 54mila di Certosa, i 24mila di Confienza, i 20mila di Portalbera. Ultimo il comune di Ceretto Lomellina, che lascia sul campo solo 617 euro.

Secondo i dati del ministero, in Lombardia, nei prossimi cinque anni, a comuni e province saranno tagliati 242 milioni di euro.

“I tagli ai Comuni colpiranno duramente servizi delicati per i cittadini – spiegano la consigliera Vallacchi e il segretario Marchesi – come le assunzioni di personale, i trasporti, la manutenzione ordinaria del patrimonio, le iniziative culturali, l’assistenza agli anziani. Quella della destra di Meloni e Salvini è una politica insopportabile, che promette la luna e non mantiene, anzi, taglia risorse scaricando sulle amministrazioni locali i problemi causati dall’incapacità di affrontare scelte di selezione delle priorità. Parlano tanto di Autonomia, ma la realtà è questa: tagli, tagli e ancora tagli”.

“La sostenibilità dei bilanci comunali è messa a durissima prova” aggiunge Marcello Infurna “infatti questi tagli obbligheranno le amministrazioni ad alzare le addizionali comunali e ad aumentare le tariffe a domanda individuale. Si scaricherà sui cittadini la tassazione indiretta di Berlusconiana memoria. Sempre che i comuni, ormai pochi, siano ancora in condizione di aumentare l’addizionale, perché molti l’hanno già portata al massimo, allo 0,8%”.

TABELLA TAGLI PAVIA

Milano, 10 luglio 2024

PD Regione Lombardia